Una lettrice ci segnala rifiuti abbandonati sul territorio nella zona di Dolcedo, a danno dell’ambiente e anche dell’immagine turistica del territorio.
Una lettrice di Dolcedo ci segnala rifiuti di ogni tipo e automezzi abbandonati nei boschi
Sottolinea la nostra lettrice: “Mi sono trasferita qui ormai da anni e ho assistito con raccapriccio al più completo degrado, alla più svilente incuria nonché alla totale indifferenza per leggi e regolamenti in merito alla tutela e salvaguardia del territorio. Si fanno falò in cui viene bruciata la plastica e anche le reti con cui si raccolgono le olive vengono impropriamente smaltite. Si trovano mezzi meccanici, elettrodomestici, laterizi. Tutto negli splendidi sentieri che caratterizzano questa zona.
Ritengo sia urgente impegnare maggiori risorse per bonificare questo territorio, per istruire la cittadinanza relativamente a comportamenti pericolosi, (nonché penalmente sanzionabili, come bruciare la plastica e seppellire le reti negli uliveti. Sarebbe auspicabile anche distribuire contenitori dei rifiuti nelle varie frazioni (Costa Carnara, Castellazzo, ecc.), per evitare che i turisti e non solo, raccolte le deiezioni dei cani, le abbandonino con il sacchetto in ogni angolo. Anche le case diroccate, pericolanti, andrebbero messe in sicurezza.
Insomma sarebbe bello fare un salto di civiltà, monitorare questo meraviglioso territorio, salvaguardarlo, amarlo, perché i voti non sono l’unico obiettivo di un amministratore pubblico, c’è un’etica, un rigore, un’attenzione che, dopo qualche anno mi sento di definire insufficiente.
Con altre persone stiamo raccogliendo parecchio materiale da inviare agli organi competenti di vigilanza e di salvaguardia del territorio”.






