È finito con una assoluzione il processo a carico di un 29enne originario della Tunisia, accusato di molestie e danneggiamento per un episodio avvenuto nel 2020 a Ventimiglia, durante il periodo di lockdown dovuto alla pandemia da Covid-19.
La dinamica dell’incidente
Secondo quanto ricostruito dalle autorità, l’uomo si sarebbe presentato in un kebab di Ventimiglia, nonostante il locale fosse chiuso per le restrizioni anti-Covid, insistendo per avere un panino. Di fronte al rifiuto, l’uomo avrebbe reagito con violenza, spaccando con un bastone la vetrata del locale e minacciando i presenti.
La decisione del Tribunale di Imperia
Durante le indagini, sono stati ascoltati alcuni testimoni che avrebbero confermato la dinamica dei fatti, ma il titolare del negozio è caduto in contraddizione ammettendo di non essere stato presente ai fatti e di essere solo stato chiamato. Poiché il testimone chiave, ossia il commesso, è irreperibile, le prove a carico del 29enne sono cadute e l’uomo, difeso dall’avvocato Tahiri Ramadan del foro di Imperia, è stato assolto.






