Massimo Citro Della Riva, medico e psicoterapeuta fortemente critico nei confronti delle posizioni della medicina ufficiale e delle misure adottate durante la pandemia di Covid-19, torna alla Fiera del Libro con il suo nuovo libro: “Illusione. Viaggio nell’invisibile tra scienza e spiritualità” (ed. Sperling&Kupfer).
Un libro che collega, per l’appunto, scienza e spiritualità “attraverso la filosofia, la meccanica quantistica, la fisica di Severi Pannaria – spiega Citro Della Riva – che è importante, che quasi nessuno conosce e voglio riportare in auge, e poi tutto il collegamento con la spiritualità. C’è un discorso a tutto tondo, ricucire un po’ tutto questo discorso per ricordarci che siamo nel mondo, come dice Gesù, ma non siamo di questo mondo. E lì viene spiegato perché ci si arriva passo a passo, partendo dalle sensazioni spirituali, che sono di questo mondo di scena e sono solo sensazioni, fino a retroscena che è il mondo reale, che però non cade sotto i sensi, quindi è invisibile. E questo tra l’altro è il primo volume della trilogia dell’invisibile, quindi è un viaggio che durerà tre volumi.
Manca spiritualità a questo nostro mondo o mancano anche valori oggi?
“Mancano anche i valori che è un mondo… Una certa lobby materialista, riduzionista e quant’altro sta cercando di azzerare ma non ce la farà perché noi non siamo di questo mondo, noi apparteniamo al Regno dei Cieli e siamo qui per riproporre i valori, a cominciare dall’amore, la bellezza, l’onestà, la verità. Quando noi diciamo, come dicevo prima, venga il tuo regno nella preghiera, diciamo questo, portare il Regno dei Cieli sulla terra“.






