Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato oggi, 5 giugno, sul portale dedicato alla Via, Valutazioni di impatto ambientale, l’istanza e il progetto dell’Anas relativo alla realizzazione della variante Armo – Cantarana della Statale 28, fra i comuni di Pieve di Teco e Ormea.
La variante prevede la realizzazione di sette gallerie e sette viadotti nel cuore della valle Arroscia
Da oggi scattano quindi i sessanta giorni di tempo nei quali Comuni, Enti, ma anche semplici cittadini, possono presentare osservazioni in merito al progetto, che Anas ha depositato lo scorso 8 maggio.
Come si legge nell’avviso pubblico di Anas, “La tipologia di procedura autorizzativa necessaria ai fini della realizzazione del progetto è la Valutazione di Impatto Ambientale, in ragione dell’esigenza di valutare le ricadute ambientali dell’opera in rapporto al contesto ambientale interessato, e l’Autorità competente al rilascio è il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica“.
La descrizione del progetto
“Il progetto è localizzato tra le Regioni del Piemonte e della Liguria, nelle province di Cuneo e di Imperia, nei territori dei Comuni di Ormea (Provincia di Cuneo), e di Pieve di Teco e Armo (Provincia di Imperia), e prevede la realizzazione di una variante alla S.S. 28, tra l’abitato di Cantarana (fraz. di Ormea) e Pieve di Teco, al fine di consentire una riduzione dei tempi di percorrenza e dell’incidentalità.
La variante ha una lunghezza di circa 9,3 km, e si sviluppa per la maggior parte della sua estensione in Liguria, mentre in Piemonte è compresa la porzione di tracciato tra lo sbocco del traforo Armo Cantarana, nel comune di Ormea (CU) e l’innesto finale sulla sede esistente della SS 28.
L’opera in progetto prevede la realizzazione di 7 gallerie per una lunghezza complessiva di circa 5254 metri (comprensiva del traforo Armo-Cantarana pari a 3315 metri), 7 Viadotti per una lunghezza complessiva pari a 1025 metri (Viadotto di lunghezza massima: Viadotto Rio Tanello L=400 m.) e 3 svincoli per la ricucitura della viabilità interferita e per il collegamento con gli agglomerati urbani. La sezione stradale da realizzare corrisponde alla categoria C1 prevista dal D.M. 05/11/2001 (“Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”), composta da una corsia per senso di marcia larga 3,75m e banchina di 1,50m, per una larghezza complessiva della piattaforma stradale di 10,50 m”.
La documentazione è disponibile per la pubblica consultazione sul Portale delle Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali VAS-VIA-AIA https://va.mite.gov.it/ del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.
L’invio delle osservazioni può essere effettuato attraverso l’applicativo web per la presentazione on-line delle osservazioni per le Procedure di VAS, VIA e AIA, accessibile dal Portale delle Valutazioni e Autorizzazioni ambientali al link https://va.mite.gov.it/it-IT/ps/Procedure/InvioOsservazioni e anche mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo: va@pec.mase.gov.it .






