La comunità islamica imperiese si è riunita ancora una volta nell’anfiteatro della Rabina, per celebrare festa dell’Eid Al-Adha, ossia la festa del sacrificio, che coincide con l’ultimo giorno di pellegrinaggio a La Mecca, città sacra per gli 2 miliardi di musulmani del mondo.
Anche la comunità islamica di Imperia ha celebrato l’Eid al-Adha, che coincide con l’ultimo giorno di pellegrinaggio a La Mecca
L’Eid Al-Adha è la festa più importante per i credenti di fede islamica. Le sue origini risalgono al sacrificio di un montone fatto da Abramo, che per estrema obbedienza a Dio era pronto a sacrificare il figlio Ismale, ma venne poi fermato dall’Arcangelo Gabriele, prima che potesse compiere l’estremo gesto di fede.
Tantissimi i fedeli presenti questa pomeriggio, 6 giugno, all’anfiteatro della Rabina e tanti altri hanno festeggiato nelle sedi delle loro comunità locali.
Anche il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, con una nota ha espresso un messaggio di gratitudine: “Desidero rivolgere a tutta la comunità islamica di Imperia il mio più sentito saluto.
Questa ricorrenza, così importante per la vostra fede, affonda le sue radici nel ricordo del gesto di Abramo, figura centrale anche per le altre grandi religioni monoteiste. In lui riconosciamo un’origine condivisa: possiamo pertanto considerarci tutti figli di una stessa storia e dunque, in spirito, fratelli.
Specie in questi momenti così drammatici a livello globale, l’auspicio è che si possa sempre di più riscoprire ciò che ci unisce: la fraternità, il rispetto della dignità della persona umana e la volontà di costruire insieme una società più giusta.
Sento il dovere e il desiderio di unirmi idealmente al significato profondo della vostra preghiera odierna: che non venga mai meno la speranza, nemmeno nei momenti più difficili, e che essa continui a guidarci, nel nostro pellegrinaggio terreno, verso la pace.
Con questo spirito, vi rivolgo un abbraccio simbolico ma sincero, a voi e alle vostre famiglie, augurandovi una festa serena e ricca di significato.”






