Il Comune di Imperia accelera sui lavori dell’ex Sairo per non perdere i 18 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Con una determinazione dirigenziale firmata il 4 giugno, palazzo civico ha affidato all’ingegnere Paolo Rovere un incarico da 62.400 euro per supportare il responsabile unico del procedimento.
Prima del nuovo incarico, il supporto al Rup era affidato alla società Avalon Srl di Piacenza, finita sotto inchiesta della procura europea per i fondi Pnrr
Si conferma dunque quanto già ipotizzato dal consigliere di minoranza Luciano Zarbano, che aveva sollevato il sospetto di un disimpegno da parte di Avalon.
L’urgenza è chiara: rispettare “gli stringenti tempi del cronoprogramma di esecuzione delle opere di riqualificazione edilizia e urbana dell’area” dell’ex Sairo. Il progetto, lo ricordiamo, deve infatti essere completato entro marzo 2026, termine fissato dal Pnrr.
Rovere dovrà occuparsi di “supervisione e coordinamento della direzione lavori e della coordinamento della sicurezza” oltre a svolgere funzioni di “ispettore di cantiere”.






