La rinascita di Borgo Prino può finalmente cominciare. Con l’inaugurazione di questa mattina sono ufficialmente terminati i lavori di riqualificazione di Lungomare Colombo, una serie di interventi che hanno cambiato radicalmente volto a una delle storiche borgate della città.
Tanti interventi che hanno cambiato radicalmente volto a una delle storiche borgate della città
Oltre al senso unico in direzione levante, già messo in atto dall’inizio dei lavori nell’ottobre dello scorso anno, sono tante le novità che riguardano la via, a cominciare da un consistente allargamento della passeggiata, ora in grado di accogliere un maggiore flusso di persone anche grazie alla realizzazione di uno sbalzo sulle spiagge sottostanti.
Affiancato al marciapiede, ma separato dalla strada tramite ringhiere e asfalto colorato, sorge inoltre un nuovo tratto di pista ciclabile, bretella della Ciclovia principale che consente il passaggio lato mare in una zona in cui il vecchio tracciato della ferrovia rientrava verso l’interno.
Ulteriori novità sono i dissuasori davanti a negozi e abitazioni, che permettono il transito in maggiore sicurezza, nuove scale e rampe che migliorano l’accesso alla passeggiata, la riorganizzazione e regolamentazione dei dehors di bar e ristoranti (la cui installazione deve però ancora avvenire) che dovranno rispettare parametri uniformanti per materiali e dimensioni e per i quali sono stati realizzati allacci ad hoc per le forniture elettriche e idriche.
Completano il tutto l’installazione di nuove panchine, comprese quelle posizionate in una nuova piazzetta panoramica con vista sul Parasio, la piantumazione di nuove palme e la posa di cestini e portabici.
Ultimi in ordine di realizzazione, infine, i lavori di riasfaltatura, che hanno ripristinato il manto stradale rovinato dai lavori e dal passaggio dei mezzi del cantiere.
Il commento del Sindaco Claudio Scajola
“È un’apertura importante – commenta il sindaco Claudio Scajola – in un rione forse più indietro in confronto allo sviluppo della città, quello che è nell’angolo più assolato di Imperia, che aveva bisogno non solo di una rivalutazione complessiva del borgo, ma di creare una spiaggia, cosa che abbiamo fatto l’anno scorso, due anni fa, di modificare la protezione e la sicurezza del borgo stesso di fronte alle mareggiate, di creare una spiaggia per i turisti molto appetibile, ma nel contempo di fare una nuova passeggiata con tutti i sottoservizi. Abbiamo lavorato sul nuovo acquedotto, sulla distribuzione delle abitazioni con la nuova rete, con la nuova fognatura, con le acque bianche, con l’asfaltatura, con la modifica della viabilità, in buona sostanza il nuovo Prino“.
Le parole dell’Assessore regionale Marco Scajola
“Siamo contenti di questo grande lavoro, complimenti all’amministrazione – prosegue l’assessore regionale Marco Scajola – 1.600.000 euro di intervento, di questi 1.500.000 dal Fondo Strategico della Rigenerazione Urbana, quindi la Regione Liguria vicino alla provincia d’Imperia, vicino alla città d’Imperia. Abbiamo dal 2021 ad oggi finanziato 20 milioni di euro per molti interventi che si sono fatti qua in provincia d’Imperia, circa 70, nella sola città d’Imperia 4 milioni di euro per 7 interventi. Quindi un risultato importante. Oggi si riapre il Prino con un grandissimo lavoro. Complimenti all’amministrazione comunale, ma di recente abbiamo finanziato anche i lavori di riqualificazione di Villa Grock, piuttosto che l’Expo Salso, piuttosto che il Mercato Andrea Doria e la scuola qui di Piani, qua vicino. Quindi una regione Liguria vicina al territorio, vicina alle amministrazioni, azioni comunali che con atti concreti fa in modo che migliorino le nostre comunità“.
Un investimento importante proiettato al futuro, ma giunto con notevole ritardo rispetto al progetto iniziale
Una serie di lavori importanti che punta a rilanciare con forza le potenzialità turistiche di una zona che si è spesso sentita dimenticata negli anni passati e che ora spera di guardare al futuro con più fiducia.
L’investimento, d’altronde, è stato ingente: 1,6 milioni di euro, finanziati in parte tramite il Fondo Strategico Regionale, come sottolineato dall’assessore regionale Marco Scajola, e in parte attingendo alle casse comunali.
Non meno ingenti, però, sono stati i tempi di realizzazione, che come già ampiamente documentato hanno accumulato diversi ritardi, protraendosi per nove lunghi mesi, nonostante fino alla fine abbia campeggiato sul cantiere come data di fine lavori prevista il 29 gennaio scorso.
Un ritardo notevole, dovuto parzialmente alla realizzazione in concomitanza di due altri importanti progetti, la posa dell’acquedotto proprio in Lungomare Colombo e quella del Masterplan del Roja nell’adiacente via Lamboglia, che oltre a rallentare i lavori di riqualificazione hanno reso ancora più pesanti e impattanti i disagi già creati dal cantiere dedicato ai lavori di riqualificazione.
Disagi per i quali il sindaco Scajola ha ringraziato commercianti e residenti per la pazienza nel corso del discorso di inaugurazione, pur rilanciando a proposito dei tempi di realizzazione: “È un record. Va dato un plauso alle maestranze che hanno lavorato qua. Ci sono stati cinque diversi cantieri insieme“.
A cura di Matteo Cantagallo






