SI è tenuta nel tardo pomeriggio di oggi, 18 giugno, la seduta del Consiglio Provinciale di Imperia.
L’assemblea ha affrontato diversi punti all’ordine del giorno, partendo dalla conferma dell’affidamento in house a Riviera Trasporti per 5 ani, già discusso e approvato all’unanimità dall’assemblea dei sindaci.
Il consigliere Amarella ha spiegato la relazione che ha portato all’affidamento in house, come già discusso durante l’assemblea dei sindaci, proponendo al consiglio provinciale l’affidamento per 5 anni e la relazione.
La consigliera Daniela Bozzano, pur condividendo l’affidamento in house, ha sollevato perplessità riguardo alla gara entro il 2029 e la posizione dell’Agcom. Oltre ai vari disservizi riguardanti le corse della riviera trasporti.
La pratica è stata approvata all’unanimità con immediata esecutività.
Spiega con soddisfazione il presidente della provincia di Imperia, Claudio Scajola:“Direi che si è raggiunto un obiettivo che volevamo tutti. Costruire una società evitando il fallimento, ma che fosse un piano industriale e un piano finanziario credibile, che aggiustasse i conti attraverso il concordato che abbiamo gestito con il Tribunale e con una efficienza del servizio che oggi manca.
Le risorse le abbiamo recuperate con una lotta all’evasione che sta funzionando, con una contribuzione da parte dei comuni che usufruiscono del servizio e che non avevano adeguato alla svalutazione, dal 2011 erano fermi i contributi dei comuni. Un ulteriore impegno finanziario da parte dell’amministrazione provinciale, un adeguamento del contributo della regione Liguria.
Nel contratto è prevista una efficienza ed una informativa continua. Crediamo sia un buon contratto e l’autorità della concorrenza che voleva andare a gara subito, ragionando con loro perché abbiamo fatto con loro un incontro e abbiamo chiesto un’audizione non ci siamo fermati alla loro contrarietà . Si è convinta delle nostre buone ragioni con l’impegno che già a partire dal terzo anno incominceranno le procedure di gara che dopo i prossimi cinque anni troveranno il nuovo gestore, che potrà essere la stessa società o chi altro vorrà partecipare, evidentemente. Un lavoro iniziato tre anni fa, complicatissimo, su una società, ahimè, anche questa, che era sull’ora del fallimento.”
Parco eolico monti Moro – Guardiabella: la discussione in consiglio provinciale
Il Consiglio ha poi esaminato la proposta del consigliere Eliano Brizio per esprimere contrarietà alla realizzazione del parco eolico “Monti Moro e Guardiabella” nel territorio di Imperia. Tema analogo è stato ripreso anche dalla mozione presentata dalla consigliera di minoranza Daniela Bozzano, sempre contraria al progetto eolico.
Spiega il consigliere Eliano Brizio:“La ditta ha ripreso a insistere per la costituzione di questo parco eolico. Sono qui a presentare questo ordine del giorno per fare si che la provincia intervenga e faccia cabina di regia per tutti i piccoli comuni coinvolti dal progetto, che prevede l’installazione di 32 aerogeneratori lungo la tratta monti Moro e Guardiabella. Questo progetto comprometterebbe in modo irreversibile il tessuto del territorio, con danni alle attività rurali e al dissesto idrogeologico. Si ritenere necessario di impegnare il Presidente e tutto il consiglio a tutelare i comuni coinvolti”.
L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità. Dopo l’approvazione è interenuto il presidente Claudio Scajola spiegando che: “Confermeremo il nostro parere contrario“.
Successivamente si è discussa la mozione della consigliera Daniela Bozzano, riguardante il medesimo argomento. Spiega la Bozzano: “Il progetto non è stato tutt’oggi archiviato. Il presidente si esprima con le dovute osservazioni . Occorre controbattere le osservazioni in tempi brevissimi e con delle motivazioni chiare“.
Il consigliere Amarella ha chiesto alla consigliera Bozzano di ritirare la mozione, perché l’argomento è già stato affrontato precedentemente.
Interviene il presidente Claudio Scajola: “L’ordine del giorno del consigliere Brizio conferma quanto già espresso. Il parere la provincia lo ha già espresso, non può fare un altro parere”.
La mozione della consigliera Bozzano è stata quindi bocciata.










