Si è chiusa con un bilancio più che positivo la 25ª edizione della Fiera del Libro di Imperia, il Festival Internazionale della Cultura Mediterranea organizzato dal Comitato San Maurizio.
Tre giorni di cultura, libri e incontri che hanno animato le vie del centro storico di Porto Maurizio, tra via Cascione, Piazza Fratelli Serra e l’Isola Mediterranea.
A tirare le somme è Luciangela Aimo del Comitato San Maurizio, che non nasconde la soddisfazione
“Sono stati tre giorni intensi di cultura a 360° con tanti ospiti diversi, che hanno avuto anche un pubblico diverso per ogni autore”. Un cartellone che ha saputo abbracciare mondi lontani tra loro: dalla bellezza e il make-up con Diego Dalla Palma, alla politica con la senatrice Stefania Craxi e il suo libro autobiografico, fino alla letteratura pura con Dario Voltolini e Luca Palamara. Poi Enzo Iacchetti, che secondo Aimo ha regalato “una presentazione straordinaria”, aggiungendo che si è trattato di “un personaggio splendido che ha avuto anche parole di encomio per la manifestazione“.
A chiudere il programma, questa domenica, tocca a Evelina Sgarbi e Antonio Caprarica.
Spiega Luciangela Aimo al nostro giornale: “un grande successo per questa 25ª edizione, sono stati tre giorni intensi di cultura a 360° con tanti ospiti diversi che hanno avuto anche un pubblico diverso per ogni edizione, per ogni autore. Hanno abbracciato settori diversi, da Diego Dallapalma, quindi al mondo dell’immagine e del make-up, a Stefania Craxi, che come senatrice ha abbracciato il mondo anche della politica e ha rappresentato il libro, appunto, anche autobiografico, e poi anche Dario Voltolini, scrittore puro, Luca Palamara, Enzo Iacchetti, una presentazione straordinaria, un personaggio splendido che ha avuto anche parole di encomio per la manifestazione, e poi adesso in questa domenica ci sarà Evelina Sgarbi e Antonio Caprarica.
Un bilancio positivo anche per gli standisti che sono stati selezionati accuratamente e anche per questa edizione serale che ha avuto il suo successo con degli intrattenimenti attentamente calibrati per questo contesto culturale, dal concerto in Basilica al concerto del Mongioie, ai concerti occitani e molti altri intrattenimenti che sono stati indirizzati anche ai giovani”.
A cura di Alessandro Moschi






