Bisognerà attendere il mese di aprile del 2027 per avere una sentenza definitiva riguardo alla causa che vede una donna di 70 anni, originaria della Valle d’Aosta, chiedere 100mila euro al Comune di Diano Marina come risarcimento per una brutta caduta avvenuta sul lungomare nel febbraio di due anni fa.
Consegnata la nuova perizia medico-legale, che confermerebbe una conseguenza diretta tra le lesioni riportate e la caduta
È quanto emerso dall’udienza odierna, che ha visto il CTU incaricato la volta precedente consegnare la propria perizia medico-legale. Una perizia che, seconda l’avvocato Margherita Gallo, legale della signora, sarebbe molto simile a quella prodotta dal loro consulente di parte. “Nei documenti c’è scritto chiaro che le lesioni sono conseguenza diretta della caduta“, spiega l’avvocato.
Se così fosse la situazione potrebbe quindi mettersi bene per la parte attrice. Per saperlo, però, bisognerà aspettare un tempo decisamente notevole, praticamente un anno. La causa è stata infatti aggiornata a marzo 2027, con sentenza prevista entro 30 giorni. In pratica, prima della fine di aprile del prossimo anno non si potrà avere una risposta.
Questo significa che la sentenza arriverà a ridosso delle elezioni amministrative, che si terranno a Diano Marina proprio nella primavera del prossimo anno. Una situazione che rischia quindi di uscire dalle dinamiche tra le parti ed entrare di diritto tra i temi caldi della prossima campagna elettorale.






