16 Aprile 2026 21:49

Diano Marina: turista cade sul lungomare e chiede 100mila euro al Comune, disposta una nuova perizia medico-legale / Foto

In breve: Nel corso dell'ultima udienza sono state ascoltate le deposizioni di una rappresentante del Comune e dell'unico testimone

Nuova udienza presso il Tribunale di Imperia per la causa intentata da una turista 70enne originaria della Valle d’Aosta contro il Comune di Diano Marina a seguito di una caduta sul lungomare della Città degli Aranci avvenuta nel febbraio del 2024. A causare la caduta, secondo la donna, sarebbero state le cattive condizioni in cui versava la passeggiata a mare, motivo per il quale nel settembre dello scorso anno aveva mosso una richiesta di risarcimento di ben 102.628,74 euro.

La cifra, evidentemente elevata, era stata quantificata in base a una perizia medico-legale che aveva preso in esame le numerose fratture che avevano costretto la signora a ricorrere a un lungo calvario di operazioni

Nel corso dell’ultima udienza sono state ascoltate le deposizioni di una rappresentante del Comune e dell’unico testimone

Nel corso dell’udienza tenutasi nella mattinata del 28 gennaio è stato ufficialmente conferito l’incarico a un CTU per procedere a una perizia medico-legale indipendente, come era stato stabilito nel corso dell’ultima udienza.

Sono stati, inoltre, ascoltati un’ingegnera del Comune di Diano Marina, intervenuta in delega in sostituzione del sindaco Cristiano Za Garibaldi (interpellato in qualità di primo cittadino) e l‘unico testimone presente al momento della caduta, il compagno della signora.

Secondo quanto sostenuto dalla rappresentante del Comune, all’Ente non sarebbero giunte segnalazioni in merito al tratto di passeggiata disconnesso, senza confermare o negare il fatto che potesse trovarsi in cattive condizioni, come riportato dalle fotografie prodotte dalla rappresentante della signora, l’avvocato Margherita Gallo del Foro di Savona. Secondo quanto sostenuto dal legale, tramite produzione fotografica, il tratto in questione sarebbe stato successivamente sistemato proprio a causa dell’incidente occorso alla sua cliente.

Il testimone ha, invece, confermato in toto quanto già dichiarato.

L’udienza è stata quindi aggiornata a maggio, quando verrà preso in esame l’elaborato del CTU e si chiuderà l’attività istruttoria.

Si allontana la possibilità di un accordo tra le parti

Sulla possibilità che la vicenda si chiuda con un accordo tra le parti, come ipotizzato nel corso dell’ultima udienza, l’avvocato Gallo si è detta meno possibilista: “Finora non abbiamo ricevuto nessuna offerta. Dopo l’ultima udienza la mia cliente è stata contattata dal medico nominato dall’assicurazione per una visita medica, a cui si è sottoposta su mio consiglio, in quanto non abbiamo nulla da nascondere. Da quel momento, però, non abbiamo più ricevuto nessun contatto. Ormai non credo che arriverà più alcuna offerta, anche se l’intervento del perito potrebbe suggerire di trovare un accordo“.

Contattato da Imperiapost il sindaco Za Garibaldi preferisce non commentare.

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