È stato presentato il 18 giugno 2025 presso la sede di SACE il primo Piano Strategico Nazionale della Portualità Turistica, un documento innovativo e di grande rilievo che traccia le linee guida per lo sviluppo sostenibile e competitivo del settore nautico italiano. L’evento, organizzato da SACE – gruppo assicurativo-finanziario partecipato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – in collaborazione con ASSO.N.A.T. (Associazione Nazionale degli Approdi e dei Porti Turistici), ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali, del mondo imprenditoriale e delle realtà territoriali.
All’evento, che ha visto la presenza del Ministro del Mare Nello Musumeci, ha partecipato anche il presidente del Porto di Andora, Fabrizio De Nicola
All’evento erano presenti il Porto di Andora e il suo presidente, l’Avv. Fabrizio De Nicola, che ha contribuito attivamente alla redazione del Piano attraverso il Centro Studi di ASSO.N.A.T., come riconosciuto, con la menzione del presidente avv. Luciano Serra sia nelle premesse del piano, che durante l’evento.
Il Ministro del Mare Nello Musumeci ha ricevuto ufficialmente il documento, che rappresenta un’importante pietra miliare per il settore. Il Piano si configura come uno strumento strategico per la crescita dell’intera industria nautica italiana, con particolare attenzione alle aree di miglioramento normativo, infrastrutturale e ambientale.
Durante l’evento sono state illustrate le rilevanti opportunità di sviluppo, evidenziando come la Liguria si posizioni al primo posto in Italia per numero di posti barca, con 24.853 unità, e un’alta densità infrastrutturale di 60 posti ogni km di costa, simbolo del forte radicamento della regione nel settore marittimo e del suo potenziale di attrazione turistica internazionale. Il settore nautico ligure, cuore della tradizione cantieristica italiana — leader mondiale nella costruzione di yacht con oltre il 50% degli ordini globali per unità sopra i 24 metri — si distingue anche per i dati export record del 2023, pari a 4 miliardi di euro (+15,9%).
Il Piano Strategico mette in risalto il ruolo chiave della regione Liguria nel contesto dell’economia blu, un settore che da solo vale 178,3 miliardi di euro (il 10,2% del PIL nazionale). La Liguria mira a diventare uno dei principali hub mediterranei, rafforzando la sua tradizione e capacita’ di innovazione, focalizzandosi anche sulla riqualificazione delle strutture esistenti, in un’ottica di sostenibilità ambientale e transizione ecologica, secondo la linea del Green Deal europeo.
Il Presidente di ASSO.N.A.T., Luciano Serra, ha sottolineato l’importanza di affrontare le criticità normative, chiedendo un intervento rapido per semplificare le procedure di autorizzazione e dragaggio, fondamentali per lo sviluppo portuale. Serra ha inoltre espresso l’intenzione di incontrare il Ministro Musumeci per discutere misure concrete di riqualificazione e potenziamento delle strutture portuali, valorizzando l’esperienza quarantennale dell’associazione nel settore.
Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE, ha evidenziato il ruolo strategico dell’economia del mare, che coinvolge un milione di occupati e genera 180 miliardi di euro di valore. La rafforzata collaborazione tra SACE e ASSO.N.A.T., attraverso il modello GROW (Garanzie, Protezione, costruzioni BT e factoring), offrirà strumenti finanziari innovativi per supportare investimenti e modernizzazione delle strutture portuali, favorendo la competitività delle imprese del settore.
Il Piano si fonda su tre obiettivi fondamentali:
- Incremento delle infrastrutture e dei posti barca: per rispondere alla crescente domanda, con un occhio di riguardo alle regioni come la Liguria, sottorappresentate rispetto alla media europea.
- Modernizzazione delle strutture esistenti: con interventi di riqualificazione delle portualità storiche, molte costruite negli anni ‘60-‘80.
- Sostenibilità ambientale: compatibilità con gli standard europei di green economy e tutela del patrimonio marino.
Il documento definisce inoltre una partnership strategica con SACE tramite il Piano GROW, volto a garantire supporto finanziario sostenibile, offrendo strumenti di garanzia e protezione per le imprese e incentivando investimenti innovativi.
Il commento di Fabrizio De Nicola
L’avv. Fabrizio De Nicola ha dichiarato “Contribuire alla redazione del primo Piano Strategico della Portualità Turistica Italiana rappresenta per me una fonte di grande soddisfazione professionale. Questo documento definisce un percorso fondamentale per posizionare l’Italia come protagonista nel settore nautico in Europa, valorizzando appieno le nostre eccellenze territoriali, come quelle della regione Liguria. Il Piano strategico rappresenta un’opportunità concreta per trasformare le sfide normative e infrastrutturali in una crescita sostenibile e duratura per il settore“
“E’ fondamentale – prosegue De Nicola – adottare strategie innovative e sostenibili per garantire la crescita nel lungo termine. Questo approccio non solo migliorerà la competitività, ma contribuirà anche alla valorizzazione delle risorse e alla creazione di nuove opportunità di lavoro, rafforzando così l’intera filiera produttiva.”
L’evento ha visto la partecipazione del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, il Comandante Generale delle Capitanerie di Porto Ammiraglio Nicola Carlone, Senatrice Simona Petrucci presidente del gruppo interparlamentare dell’Economia del Mare l’avv. Luciano Serra, presidente Assonat, Alessandra Ricci Amministratore Delegato di SACE, del presidente di Assonautica Italiana, Giovanni Acampora e della dirigente sportiva della vela e leggenda del windsurf, Alessandra Sensini.






