Il Consorzio Operatori Portuali di Imperia (COPI) dovrà reintegrare la società “Gente di Mare” nell’area cantieristica del porto turistico. Lo ha stabilito la Corte d’Appello, che ha confermato la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale di Imperia.
La vicenda risale al 2021, quando il COPI aveva deciso di escludere due società dal consorzio. Una di queste, “Gente di Mare”, rappresentata dall’imprenditore Michele Ottavio Lugaresi, aveva reagito impugnando la decisione davanti al Tribunale.
Nel 2023, il giudice aveva dato ragione alla società esclusa, dichiarando illegittima la delibera del consorzio e ordinando la reintegrazione nell’area di lavoro. Il COPI aveva fatto ricorso in appello, ma anche il secondo grado di giudizio ha confermato che l’esclusione era ingiustificata.
Con questa sentenza, il COPI dovrà quindi permettere a “Gente di Mare” di rientrare nell’area cantieristica.
Si chiude così, almeno sul piano giudiziario, una lunga battaglia legale.






