La consigliera del Pd Deborah Bellotti ha presentato una question time per chiedere all’Amministrazione se vi è stato un censimento per conoscere le famiglie che necessitano di supporto per l’insegnamento della lingua italiana ai fini dell’integrazione e se vi siano progetti in questo senso.
La risposta dell’assessora Gandolfo: “Insegnamento lingua italiana non è di competenza del Comune, ma facciamo annualmente richiesta alle scuole per conoscere le situazioni di famiglie e ragazzi”
Risponde l’assessore ai Servizi sociali Laura Gandolfo: “L’integrazione è fondamentale e l’insegnamento della lingua da questo punto di vista è primario, ma la competenza dell’insegnamento della lingua italiana non è del Comune e peraltro la certificazione in questo senso è obbligatoria ai fini della richiesta della cittadinanza.
Tutti gli anni alla fine dell’anno scolastico facciamo richiesta agli istituti scolastici per sapere la situazione delle famiglie e dei ragazzi facendo poi colloqui per verificare le necessità di a ciascuno.
Abbiamo 49 mamme e 97 bambini a cui forniamo questi servizi e durante l’anno abbiamo un’educatrice che si occupa a tempo pieno del programma “L’italiano in Comune“, con incontri singoli e di gruppo per impartire lezioni private con materiale didattico da noi fornito”.
Replica la Bellotti: “Prendo atto di questi impegni che in parte conoscevo già, ma vi invito a incrementare gli sforzi in questo senso, investendo maggiormente in un vero censimento per capire il vero fabbisogno delle famiglie nelle scuole e poi valutare gli interventi”.






