Si è chiusa con l’assoluzione piena di tutti gli imputati la vicenda giudiziaria che aveva coinvolto tre graduati della caserma dei carabinieri di Imperia.
Il giudice Anna Bonsignorio ha assolto con formula piena il tenente colonnello Pierluigi Giglio, ex comandante della Compagnia, il capitano Maurizio Mistretta, ex comandante del nucleo operativo e radiomobile, e il tenente Roberto Milano, ex comandante della sezione operativa.
La sentenza ha così ribaltato le richieste avanzate dal pubblico ministero Lorenzo Fornace durante la requisitoria dello scorso mese, quando aveva chiesto l’assoluzione per Giglio e Milano ma la condanna a 6 mesi per Mistretta.
Tutte le accuse sono cadute. Il tribunale ha riconosciuto l’insussistenza degli elementi a carico dei tre ufficiali, che erano accusati rispettivamente di rivelazione di segreti d’ufficio (Giglio) e favoreggiamento (Mistretta e Milano).
Il processo, celebrato con rito abbreviato, si conclude così, i tre graduati, già trasferiti ad altre sedi durante le indagini, possono ora considerare definitivamente chiuso questo capitolo giudiziario.






