È arrivata questa mattina, 1 luglio 2025, la sentenza del processo che vede imputato Fabrizio Rosa, geometra del Comune di Castelvittorio, accusato di turbativa d’asta nell’ambito dell’appalto da 200mila euro per la riqualificazione dell’area pubblica destinata a eventi e manifestazioni.
Processo appalti e tangenti a Castelvittorio: condannato a 1 anno e 10 mesi a Fabrizio Rosa
La procura aveva chiesto per lui una condanna a 2 anni e 6 mesi di reclusione e 1.400 euro di multa.
L’avvocato della difesa, Marco Bosio aveva invece respinto l’accusa di turbativa d’asta, sostenendo l’assenza di qualsiasi accordo corruttivo. Aveva riconosciuto una leggerezza da parte del suo assistito nella comunicazione dei nominativi, ma aveva chiesto l’assoluzione piena, ricordando che Rosa non avrebbe tratto alcun beneficio personale.
La decisione finale è stata la condanna ad 1 anno e 10 mesi di reclusione e a 1.000 euro di multa, con pena sospesa per 5 anni. Il collegio giudicante, presieduto dal giudice Carlo Alberto Indellicati, ha inoltre disposto la non menzione della condanna nel casellario giudiziale.
Il caso si inseriva in un filone parallelo alla maxi inchiesta che, nel 2022, portò agli arresti per corruzione dell’imprenditore Vincenzo Speranza (Edilcantieri Costruzioni Srl) e dell’allora sindaco di Aurigo, Luigino Dellerba. Rosa, all’epoca RUP della gara, era accusato di aver comunicato anticipatamente i nomi delle ditte invitate a Gaetano Speranza, compromettendo la regolarità della procedura.






