Sono sempre più tesi i rapporti tra i camionisti e il Comune di Imperia in seguito all’istituzione del divieto di sosta per i mezzi pesanti imposto dall’Amministrazione nel parcheggio adiacente al Parco Urbano, in zona ex Ferriere.
Prosegue il braccio di ferro tra camionisti e Comune: “Proposta una soluzione solo dopo articoli, ma è una farsa”
Dopo l’ultimo appello da parte dei rappresentanti dei camionisti, che continuano a chiedere a gran voce che si trovi una soluzione provvisoria, si è svolto un sopralluogo, a cui hanno partecipato gli stessi camionisti e l’assessore Antonio Gagliano, per valutare la possibilità di utilizzare temporaneamente alcuni parcheggi a lato strada in via Argine Destro, nella zona di Barcheto.
Il sopralluogo, raccontano i rappresentanti dei camionisti, avrebbe avuto esito positivo, con l’individuazione di un paio di interventi minimi da effettuare in un’area di proprietà della Provincia per consentire la svolta ai mezzi pesanti (lo spostamento di un palo della luce e l’eliminazione di un piccolo muretto), lavori che, avrebbe assicurato l’assessore, sarebbero prontamente iniziati nei giorni immediatamente successivi.
A distanza di due settimane, però, ancora nulla di fatto. “Ho chiamato Gagliano una prima volta per chiedere come mai non fossero ancora iniziati i lavori e mi ha risposto che si stavano concentrando per finire la cartellonistica al Prino, dopo l’inaugurazione della passeggiata – spiega Stefano Bregliano, rappresentante dei camionisti – Però il tempo è passato e i lavori continuavano a non essere iniziati. Allora l’ho chiamato nuovamente e dall’assessore ho avuto come risposta che noi parliamo troppo e che se ne sarebbe disinteressato. Da allora ha smesso di rispondere a telefonate e messaggi da parte nostra“.
Ancora muro contro muro, dunque, con l’Amministrazione che – sostengono i camionisti – promette soluzioni solo per prendere tempo e placare gli animi.
“Un’ulteriore presa in giro – prosegue Bregliano – la serie di articoli ha dato fastidio. Non penso che un assessore possa decidere se interessarsi o disinteressarsi da un giorno all’altro. Noi continuiamo a comportarci in maniera civile, siamo tutt’ora sparsi per Imperia, a rischio multe. La promessa di inizio lavori è stata solo una farsa. Ma noi non ci fermiamo. Abbiamo già inviato una mail a Striscia la Notizia, siamo in attesa di risposta. Lo stesso faremo con Le Iene“.










