23 Aprile 2026 19:09

Imperia: modifica al piano portuale, furia consigliere Bracco (PD). “Un atto criminale che cancella il porto commerciale di Oneglia”

Il consigliere di minoranza Ivan Bracco alza la voce contro la proposta di variante del Piano Regolatore Portuale di Imperia che sarà discussa nei prossimi giorni prima in Commissione e poi in Consiglio Comunale. La delibera numero 70 del 18 luglio scorso prevede infatti una modifica tecnico-funzionale che, secondo l’esponente del PD, rappresenterebbe “l’ultimo passaggio amministrativo” per preparare il “regalo” del porto commerciale di Oneglia ai privati.

Le accuse di Bracco: “Follia amministrativa”

“La proposta di modifica tecnico-funzionale del piano regolatore portuale della città, che sarà discussa nei prossimi giorni prima in Commissione Consigliare e poi in Consiglio Comunale è l’ultimo passaggio amministrativo che il Sindaco, sta portando a termine per predisporre il “pacchetto” del porto commerciale di Oneglia, da regalare al privato o ancor peggio per la speculazione edilizia della storia, ex pastificio Agnesi, fornendo così lo sbocco diretto al mare, per la creazione di un approdo privato e il resto delle aree da regalare al privato, che subentrerà, come avvenuto per Rivieracqua, nella società pubblica Go Imperia.

Nello specifico, la modifica prevede di variare il piano regolatore portuale e di prevedere il divieto di realizzare “Strutture Fisse” per il deposito temporaneo e la movimentazione delle merci, che sbarcano o imbarcano dalle navi ormeggiate.

Sarebbe, dico sarebbe, una follia amministrativa, vietare la realizzazione sulle aree portuali di silos e depositi per le merci, in un porto commerciale.

Il Sindaco, con una spregiudicatezza da brivido, vietando la realizzazione di opere utili alle merci da imbarcare e sbarcare, realizza il suo progetto di cancellare il porto commerciale di Oneglia, liberando così tutte le aree, da manufatti e concessioni, aprendo così un’autostrada ai privati che sfrutteranno le aree portuali, i moli e le banchine come meglio vorranno sottraendole alla città. 

Questo è un atto criminale, che la città tutta deve capire e prendere coscienza, e difendere con ogni mezzo democratico il suo porto, che sta dando lavoro e meglio organizzato, (turistico, commerciale e pesca) può darne molto di più, rimanendo un porto pubblico.

Il sindaco, si dimentichi di portare avanti questa porcheria senza che la città reagisca con forza e determinatezza perché non è il proprietario della nostra vita, del nostro futuro e della nostra storia” 

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: