Il Comune di Imperia è stato condannato dal TAR Liguria a pagare 3.000 euro per aver negato l’accesso agli atti alla società Civil Engineering Services S.r.l. La questione è emersa nel corso del Consiglio comunale del 28 luglio durante il quale l’assise cittadina è stata chiamata ad approvare un debito fuori bilancio legato proprio a questa sentenza del Tar.
La vicenda è legata all’appalto per la costruzione di un tempio crematorio nel cimitero di Oneglia.
In Consiglio comunale si è sviluppato un acceso dibattito fra maggioranza e opposizione. Dai banchi di opposizione sono giunte critiche in particolare per “il mancato rispetto della legge sulla trasparenza e il diritto di accesso“, con l’accusa di “cattiva gestione e scarsa collaborazione con cittadini e imprese”.






