Il comandante della Polizia locale di Carcare Luca Pignone, che abita a Ventimiglia, avrebbe dovuto prendere servizio a Imperia come ufficiale della Polizia locale, a seguito di un concorso per mobilità, ma la Giunta comunale ha improvvisamente deciso di annullare la selezione che lo aveva visto vincente.
Il bando di mobilità era stato emesso a giugno e la selezione effettuata il 21 luglio. Poi l’improvvisa decisione della Giunta comunale
Il provvedimento di annullamento è scattato lo scorso 31 luglio, a quanto sembra proprio lo stesso giorno in cui Pignone avrebbe dovuto dare conferma circa l’accettazione dell’incarico.
L’avviso di mobilità era stato approvato il 17 giugno scorso per “la copertura della seguente posizione, a tempo indeterminato e pieno: n. 1 ISTRUTTORE DIRETTIVO DI VIGILANZA, Area dei Funzionari e dell’E.Q., ex cat. D, Settore Polizia Locale e Sicurezza Urbana”.
Il 21 luglio era stata nominata la Commissione esaminatrice per l’espletamento della procedura di mobilità e il 24 luglio sono stati approvati il verbale di selezione e la graduatoria finale di idoneità, che vedeva appunto vincente Luca Pignone. Tutto a tempo di record.
Poi l’improvviso colpo di scena: la Giunta comunale ha deliberato di “sopprimere la posizione di n. 1 Istruttore direttivo di vigilanza, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, ex categoria D, per il Settore Polizia Locale e Sicurezza Urbana”.
Proprio quella per cui il mese prima era stato avviato il bando di selezione. Che peraltro già prevedeva espressamente che “l’Amministrazione si riserva, tra l’altro, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di revocare il presente avviso o di non procedere al conferimento dell’incarico, per ragioni di pubblico interesse o a seguito di sopravvenuti vincoli legislativi e/o finanziari, ovvero a seguito della variazione delle esigenze organizzative dell’Ente, senza che da parte dei concorrenti insorga alcuna pretesa o diritto”.
Del resto già nel recente passato era accaduta la stessa cosa per un bando di selezione interno che prevedeva un passaggio di grado, sempre all’interno del Comando della Polizia locale. Anche in quel caso prima fu bandita la selezione e poi venne annullata.
Qui la determina dirigenziale di annullamento del bando.






