Residenti e turisti di Santo Stefano al Mare si sono svegliati, alcuni giorni fa, con una sorpresa decisamente insolita. L’acqua in un tratto molto frequentato del litorale, si è improvvisamente colorata di rosa. Un fenomeno anomalo che ha subito destato preoccupazione tra bagnanti e cittadini, considerato anche il periodo di caldo intenso che ha spinto molte persone a cercare refrigerio in mare.
Il colore anomalo ha fatto subito escludere l’ipotesi della presenza di alghe tipiche, spingendo le autorità ad attivare un protocollo di emergenza e ipotizzando che si trattasse di uno sversamento di prodotti chimici. ARPAL, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure, è intervenuta rapidamente eseguendo campionamenti microbiologici delle acque interessate.
L’esito delle analisi, giunto nella giornata del 12 agosto 2025, ha confermato la presenza di parametri non conformi agli standard di qualità previsti per le acque di balneazione. Di conseguenza, il sindaco di Santo Stefano al Mare ha firmato l’ordinanza comunale con cui viene interdetta la balneazione nel tratto di litorale compreso tra la Foce del Rio Torre e Via Marco Polo.
Il provvedimento resterà in vigore fino a nuova comunicazione, subordinata all’ottenimento del primo esito favorevole delle analisi successive, attualmente ancora in corso da parte di ARPAL. In contemporanea sono scattate le indagini della Guardia Costiera per risalire agli autori dello sversamento in mare di questa sostanza.






