Grande successo ieri sera, venerdì 22 agosto 2025, per l’ultima serata della rassegna “Imperia in Armonia – Cartoline Musicali al Monte Calvario”, giunta alla sua terza edizione. A chiudere la manifestazione, nella suggestiva cornice del Santuario di Santa Croce, è stato il Coro Mongioje di Imperia con il concerto “Mongioje inCanta”, diretto dal Maestro Ezio Vergoli e presentato da Paola Ascheri.
Una chiusura affidata a una delle realtà corali più longeve e prestigiose del panorama locale, fondata nel 1963 e da sempre punto di riferimento per la musica corale nella provincia di Imperia. Il pubblico, numeroso ed entusiasta, ha potuto apprezzare un repertorio variegato che ha spaziato dai canti popolari e spirituals fino alla musica d’autore e al jazz vocale. Tra i brani eseguiti: “Monte Canino”, “Cielito Lindo”, “I can’t help falling in love” e “Creuza de ma”.
Raffaele Feo e Gianluca Scheri: “Il pubblico ci ripaga con entusiasmo, il Mongioje è una delle migliori realtà imperiesi”
A tracciare un bilancio della rassegna sono Raffaele Feo e Gianluca Scheri, ideatori e coordinatori dell’iniziativa.
“Siamo veramente contentissimi di aver aperto, per il terzo anno, le porte di questa piazza del santuario a tutti i turisti e agli imperiesi che hanno voluto partecipare ai nostri eventi”, dichiarano. “Possiamo dire senza dubbio che è stato un grande successo”.
“Questa piazza si conferma, anno dopo anno, come uno dei punti di riferimento per le rassegne concertistiche estive a Imperia”, continuano. “Durante le varie serate abbiamo portato qui più di 1800 persone. Un risultato possibile anche grazie alla collaborazione con il Comune di Imperia, che ha messo a disposizione delle navette per raggiungere il luogo”.
“L’organizzazione si è affinata nel tempo e oggi possiamo dire che il pubblico ci sta ripagando con entusiasmo. Concludere con il Mongioje è per noi motivo di grande soddisfazione”, aggiungono. “È uno dei cori storici di Imperia, tra i più longevi e anche tra i più apprezzati. È già stato nostro ospite lo scorso anno e siamo felici di averlo di nuovo qui per la chiusura”.
“Ovviamente – proseguono – non avremmo potuto portare avanti tutto questo da soli. Oltre al Comune, che per il terzo anno è coorganizzatore, quest’anno abbiamo avuto anche il sostegno della Fondazione Carige, il patrocinio della Regione Liguria e il contributo di tanti sponsor locali”.
“Un ringraziamento speciale va anche al Nucleo di Protezione Civile della Santissima Trinità, che fa capo alla confraternita, e al Comitato della Croce Rossa Italiana, sempre presenti per garantire la sicurezza del pubblico”, sottolineano.
“Vi aspettiamo a Natale – concludono – per la tradizionale apertura del presepe nel coro del santuario, dal 25 dicembre fino al 6 gennaio. Sarà un’altra occasione per vivere insieme questo luogo speciale”.
Enrico Ascheri, priore della Confraternita: “Un gruppo che funziona, questa rassegna è un risultato straordinario”
A condividere la propria soddisfazione anche Enrico Ascheri, priore della Confraternita della Santissima Trinità, che da tre anni ospita la rassegna.
“Più che orgoglioso, non posso dire altro”, afferma. “Due nostri confratelli, Raffaele e Gianluca, hanno portato avanti questa grande operazione, che coinvolge ogni volta 300-400 persone a serata. È davvero qualcosa di incredibile”.
“Ma il ringraziamento – continua – non va solo a loro, bensì a tutta la confraternita. Sappiamo bene che certe iniziative si possono realizzare solo con una collaborazione vera. E noi abbiamo avuto la fortuna di creare un gruppo che funziona”.
“La confraternita ha sempre avuto una vocazione religiosa, ma già più di vent’anni fa abbiamo deciso di allargare il nostro campo d’azione alla protezione civile”, spiega. “Abbiamo così creato il gruppo Santissima Trinità – Nucleo Emergente di Protezione Civile”.
“Da tre anni a questa parte – conclude – si è formato anche un gruppo interno che segue in particolare gli eventi musicali. A chi ha avuto questa idea e l’ha portata avanti con tanta passione, va tutta la nostra gratitudine”.






