Dopo l‘ennesima ordinanza di divieto di balneazione firmata dal sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, scoppia la protesta degli stabilimenti balneari. Paolo Saglietto, presidente di Confcommercio Golfo Dianese e gestore di una delle tante spiagge colpite dal provvedimento, non usa mezzi termini per esprimere la rabbia della categoria.
Nuovo divieto balneazione a Diano Marina, Saglietto: “Economia in ginocchio”
“Questo ennesimo provvedimento, senza andare a riscontrare le colpe, è un provvedimento che mette in ginocchio non solo le spiagge ma l’economia del Golfo Dianese“, dichiara Saglietto. “Chiediamo immediatamente a chi di dovere, alle istituzioni, di intervenire per risolvere la situazione”.
Sglietto bacchetta amministratori e uffici competenti: “Sono i diretti responsabili nel valutare i danni, prevenire e sanzionare. Non ci interessano le dimissioni come ha sollevato la minoranza consiliare di Diano, noi chiediamo che i problemi vengano risolti immediatamente“.
L’associazione si dice “disponibile a mettere tutte le nostre risorse a disposizione del consiglio comunale“.
“Non possiamo accettare di essere noi a pagare per tutti“, sottolinea Saglietto, riferendosi alle attività ricettive, dalle spiagge, gli stabilimenti balneari, i ristoranti. Il danno economico, secondo il presidente, è “incalcolabile”.
Saglietto analizza anche le possibili cause dei divieti: “Le cause sono molteplici: una il Varcavello deriva da uno sversamento a monte di fogna; in questo caso invece il Mortole è uno scarico che non deriva dal malfunzionamento ma deriva da qualcuno che scarica abusivamente nel fiume”.
La frustrazione è evidente: “Possibile che non si trovino i responsabili? A chi ci possiamo rivolgere?”.
Il presidente annuncia che la categoria valuterà cosa fare attraverso i propri legali e le associazioni di categoria perché la situazione “non è più tollerabile”.
“Mette in ginocchio il territorio, oltre la figuraccia che facciamo nei confronti dei turisti”, conclude Saglietto. “Noi non cerchiamo il colpevole, vogliamo solo lavorare e dare un servizio ai turisti”.
Secondo quanto trapela la foce del Mortola verrà riesaminata lunedì mattina.






