17 Aprile 2026 14:17

Diano Marina: esteso il divieto di balneazione, furia Saglietto (Confcommercio). “Economia in ginocchio, disponibili a mettere nostre risorse per trovare soluzione immediata”

In breve: Paolo Saglietto, presidente Confcommercio Golfo Dianese, non usa mezzi termini per esprimere la rabbia della categoria.

Dopo lennesima ordinanza di divieto di balneazione firmata dal sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, scoppia la protesta degli stabilimenti balneari. Paolo Saglietto, presidente di Confcommercio Golfo Dianese e gestore di una delle tante spiagge colpite dal provvedimento, non usa mezzi termini per esprimere la rabbia della categoria.

Nuovo divieto balneazione a Diano Marina, Saglietto: “Economia in ginocchio”

“Questo ennesimo provvedimento, senza andare a riscontrare le colpe, è un provvedimento che mette in ginocchio non solo le spiagge ma l’economia del Golfo Dianese“, dichiara Saglietto. Chiediamo immediatamente a chi di dovere, alle istituzioni, di intervenire per risolvere la situazione”.

Sglietto bacchetta amministratori e uffici competenti: “Sono i diretti responsabili nel valutare i danni, prevenire e sanzionare. Non ci interessano le dimissioni come ha sollevato la minoranza consiliare di Diano, noi chiediamo che i problemi vengano risolti immediatamente“.

L’associazione si dice “disponibile a mettere tutte le nostre risorse a disposizione del consiglio comunale“.

Non possiamo accettare di essere noi a pagare per tutti“, sottolinea Saglietto, riferendosi alle attività ricettive, dalle spiagge, gli stabilimenti balneari, i ristoranti. Il danno economico, secondo il presidente, è “incalcolabile”.

Saglietto analizza anche le possibili cause dei divieti: Le cause sono molteplici: una il Varcavello deriva da uno sversamento a monte di fogna; in questo caso invece il Mortole è uno scarico che non deriva dal malfunzionamento ma deriva da qualcuno che scarica abusivamente nel fiume”.

La frustrazione è evidente: “Possibile che non si trovino i responsabili? A chi ci possiamo rivolgere?”. 

Il presidente annuncia che la categoria valuterà cosa fare attraverso i propri legali e le associazioni di categoria perché la situazione “non è più tollerabile”.

Mette in ginocchio il territorio, oltre la figuraccia che facciamo nei confronti dei turisti”, conclude Saglietto. “Noi non cerchiamo il colpevole, vogliamo solo lavorare e dare un servizio ai turisti”.

Secondo quanto trapela la foce del Mortola verrà riesaminata lunedì mattina.

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: