16 Aprile 2026 15:28

Imperia: sindaco Scajola alla manifestazione per Gaza, esplode la contestazione. “Ipocrita!” / Foto e video

In breve: Il discorso del sindaco Claudio Scajola, presente su invito di Amnesty, ha scatenato le ire del consigliere Bracco e di diversi cittadini, che hanno protestato apertamente con urla e fischi

La contestazione era nell’aria: la presenza del Comune di Imperia tra gli enti a sostegno di “Voci silenziose: il grido dei diritti negati in Medio Oriente”, manifestazione organizzata da Amnesty International che ha coinvolto oltre 40 associazioni attive nel territorio imperiese, aveva da subito suscitato numerosi malumori. La causa, se serve ricordarlo, è la bocciatura nell’ultimo Consiglio Comunale della mozione avanzata dal consigliere Lucio Sardi per il riconoscimento dello stato di Palestina.

Il discorso del sindaco Claudio Scajola, presente su invito di Amnesty, ha scatenato le ire del consigliere Bracco e di diversi cittadini, che hanno protestato apertamente con urla e fischi

Una mozione giudicata divisiva dalla Maggioranza, che si era rifiutata di votare a favore, nonostante dal sindaco Scajola fossero giunte parole di sostegno nei confronti dell’esistenza di uno stato di Palestina, sebbene nella sola formula dei “due popoli, due stati“, da lui ribadita anche ieri sera.

Ne è seguito un mese di dibattiti accesi, con affondi da ambo le parti, in un clima politico sempre più infuocato, mentre la cittadinanza imperiese rispondeva con le armi della solidarietà, sostenendo con grande slancio la raccolta alimentare per la Global Sumud Flotilla.

La presenza del Primo Cittadino era, dunque, attesa al varco, con i consiglieri del Partito Democratico Ivan Bracco e Loredana Modaffari che avevano già commentato aspramente la decisione di Scajola di partecipare.

Io penso che tutti possano convertirsi, che possano sbagliare e poi ravvedersi. È successo anche a San Paolo sulla via di Damasco“, così invece Susanna Bernoldi ai nostri microfoni poco prima dell’inizio della serata, più possibilista nei confronti dell’Amministrazione, nonostante la sua veemente protesta durante lo scorso Consiglio Comunale.

Il sindaco Scajola, però, non si è spostato di un centimetro, mantenendo la propria granitica posizione. Lo stesso l’opposizione, che tra grida di “Vergogna!” e intonazioni di “Fischia il vento” accusa il Primo Cittadino di ipocrisia. Il risultato una baruffa da stadio che fortunatamente non ha spostato l’attenzione dal tema della serata: la denuncia di un genocidio e la necessità di non rimanere in silenzio.

Dopo pochi minuti la serata ha ripreso con il suo programma, con la partecipazione di un pubblico numeroso e attento.

Il commento del sindaco Claudio Scajola

A proposito dei numeri della contestazione subita Scajola minimizza, affermando: “Io ho partecipato in quanto invitato da Amnesty International e l’ho fatto volentieri ribadisco quei concetti che ho espresso. Pur con le differenziazioni che ci sono, la pace ci deve riunire tutti dalla stessa parte. È stato contestato anche questo concetto, ma da una parte molto minoritaria e la parte molto minoritaria, facinorosa, era guidata dal solito energumeno che esprime i suoi concetti di democrazia sempre in modo violento. Mi pare di poter dire che era doveroso essere presenti, ho accolto l’invito, non ho avuto timore di una platea che poteva presentarsi difficile nei confronti miei e ho avuto il piacere che la contestazione fosse assolutamente minoritaria“.

Sull’origine della questione, la già citata bocciatura della mozione in Consiglio Comunale, il sindaco aggiunge: “L’amministrazione si era espressa con il discorso del sindaco che è stato inviato al Governo e al Ministro degli Esteri dove si invita al riconoscimento dello Stato palestinese. È stata bocciata una proposta della minoranza che ha avuto soltanto pochissimi voti perché era una proposta che era per dividere e non per unire. Quello che conta è quello che ha espresso il sindaco in pubblica seduta e che ho voluto ribadire sulla piazza oggi“.

Le parole del consigliere Ivan Bracco

A margine della contestazione il consigliere Bracco rivendica i toni accesi della protesta: “Perché le forme democratiche che hanno valore sono nel Consiglio Comunale. In Consiglio Comunale è stata portata una mozione che non aveva nulla né di antisemita né di provocatorio, una mozione che cercava di portare un segnale da parte della comunità imperiese a quei territori che oggi stanno subendo attacchi e morti, tra cui moltissimi bambini. Lui nel momento della votazione si è alzato e se n’è andato, la sua maggioranza ha respinto la mozione. Io ho gridato, ho gridato tanto, perché la voce dei bambini che oggi sono giù, che stanno soffrendo, in qualche modo doveva venire contro chi ha usato questo palco in modo ipocrita e direi anche proprio cattivo, una presa in giro nei confronti delle persone che soffrono. Il posto istituzionale è il Consiglio Comunale, c’era una mozione e doveva essere votata unanime. Il suo vicepresidente a Taggia ha votato una mozione analoga all’unanimità di tutto il Consiglio. Dunque ritengo che oggi il Sindaco abbia veramente toccato il fondo e la città di Imperia, sono contento perché molte persone che erano presenti hanno reagito nel modo giusto. Io ho gridato perché ho rappresentato come consigliere comunale insieme agli altri colleghi una parte della città che non è assolutamente d’accordo a questo modo di agire, a questo modo di governare. Pertanto ritengo che questa sera la città in qualche modo abbia risposto all’ipocrisia di un sindaco e di un’amministrazione che di democratico, mi dispiace, ma non hanno nulla”.

La mozione sulla Palestina approderà presto in Consiglio Provinciale, a proposito del quale Bracco aggiunge: “Vedremo se il cuore e l’umanità delle persone sarà più forte che il padrone che dà gli ordini e tutti obbediscono. Io penso di sì, che ci sarà un sussulto di umanità e riusciranno a dare un piccolo segnale che la provincia di Imperia, medaglia d’oro al valor militare, abbia questa forza ancora una volta di superare il re che sta dominando il territorio, ma ho visto che questa sera un segnale al re gli sta arrivando“.

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: