Nella serata di ieri 30 agosto Banchina Aicardi ha ospitato “Voci silenziose: il grido dei diritti negati in Medio Oriente“, manifestazione organizzata da Amnesty International in collaborazione con oltre 40 associazioni ed enti del territorio imperiese per fare luce sulla drammatica situazione vissuta dal popolo palestinese, lanciando un forte messaggio di pace e dando voce a chi è stato silenziato da quasi due anni di aggressione e sterminio da parte dello stato di Israele.
Amnesty International capofila di un evento che ha coinvolto oltre 40 associazioni per dire basta al genocidio del popolo palestinese da parte di Israele
Un atto di denuncia, informazione e solidarietà, che è stato anche teatro di una contestazione al sindaco di Imperia Claudio Scajola, la cui presenza è stata additata come ipocrita da una parte dei presenti, data la bocciatura rifilata dall’Amministrazione alla mozione per il riconoscimento dello stato di Palestina in Consiglio Comunale.
I toni accesi dell’inizio della serata, però, non hanno oscurato il resto della manifestazione, che ha presentato al numeroso pubblico presente la catastrofica situazione umanitaria che si sta verificando a Gaza giorno dopo giorno. Il doppio intervento di Chantal Antonizzi (membro del coordinamento SWANA di Amnesty) ha messo sotto gli occhi di tutti l’origine lontana delle ineguaglianze e delle violazioni dei diritti a Gaza, iniziate ben prima del famigerato (e triste) 7 ottobre del 2023, presentando in seguito un rapporto che condanna apertamente l’azione israeliana come genocidio.
La serata ha visto anche l’intervento dell’attivista e referente imperiese di AIFO Susanna Bernoldi, appena tornata da una missione umanitaria in Palestina, esperienza diretta che ha potuto raccontare al pubblico di Banchina Aicardi.
A seguire numerosi interventi delle varie organizzazioni coinvolte, inframezzati dagli intervalli musicali di Claudia Murachelli all’arpa e voce.
Le parole di Marco Scarella di Amnesty International
“Noi abbiamo accolto la richiesta di diverse associazioni del territorio che hanno proprio chiesto di fare un qualcosa, di sensibilizzare sui diritti umani e abbiamo deciso di prendere per noi il capofila di questa iniziativa e poi coinvolgere proprio all’interno dell’organizzazione più associazioni possibili – spiega Marco Scarella, viceresponsabile Amnesty International della Circoscrizione Liguria – Siamo arrivati addirittura a 40, ma in questi giorni persone mi hanno ancora chiamato per chiedere se potevano ancora dare la loro adesione proprio per la causa che portiamo avanti. Questa serata è organizzata come un evento culturale, quindi ci sarà sia un aspetto musicale, sia un aspetto legato al teatro, quindi lettura di poesie, aspetti recitati, aspetti invece più raccontati, anche da esperienze dirette, testimonianze. Quindi l’idea è di portare un qualcosa che possa essere il più possibile aperto nella condivisione dei diritti umani che vengono violati in un momento così delicato del nostro momento storico, che sappiamo benissimo in Palestina cosa sta succedendo”.
Susanna Bernoldi, referente imperiese di AIFO
Tra gli interventi al centro della serata, come già detto, c’è stato quello di Susanna Bernoldi, che a proposito della sua esperienza in Palestina racconta: “Quello che io ho visto è in questa terra meravigliosa sempre più deturpata dagli insediamenti legali. Milioni di tonnellate di cemento, tra l’altro con costruzioni che nulla hanno a che fare nella loro architettura con il Medio Oriente. Milioni di tonnellate di cemento che occupano le colline, che disboscano, che avanzano, che avanzano. E bandiere, bandiere israeliane ovunque, anche in Italia. Davanti ai villaggi palestinesi ovunque ti senti proprio mancare il fiato e quello che ho visto io che sono abituata a vedere sempre la forza e il sorriso nel popolo palestinese anche anche dopo momenti difficili, ho visto veramente tanta tanta sofferenza in tante comunità costrette ad abbandonare a lasciare la loro terra, tutti loro beni, costretti dal terrore, dalle violenze continue dei coloni e dell’esercito“.
Sulla presenza del sindaco Scajola alla manifestazione, prima che avvenisse la contestazione, Bernoldi aveva invece dichiarato: “Io penso che tutti possano convertirsi, che possano sbagliare e poi ravvedersi. È successo anche a San Paolo sulla via di Damasco. Io amo questa città, sono nata a Sanremo ma amo tantissimo Imperia e ci avrei tenuto tantissimo che l’amministrazione avesse di slancio approvato questa proposta. Al di là di qualunque differenza di pensiero politico, perché qui si tratta della vita di un popolo. Io mi auguro, avendo ascoltato, io non sono abituata a fare la politica così in astrazione, sono abituata alla politica di tutti i giorni, alle scelte etiche eccetera. Io mi sono resa conto che molte affermazioni dimostravano un’assoluta non conoscenza della realtà oppure avere una conoscenza, ma era mascherata, era fuorviata da, non so, forse da pensieri, dalla volontà di agire in un certo modo. Ecco, io credo che non si possa scherzare, non si possa ironizzare, non si possa mentire quando si parla della vita di un popolo e di un popolo che ha una cultura, un’arte, una storia, una una forza una bellezza come il popolo palestinese“.
L’elenco delle associazioni e degli enti coinvolti nell’iniziativa
Questo l’elenco dei promotori dell’iniziativa:
Aifo Imperia, Anffas Imperia, Anolf Imperia, Anpi Provinciale, Amnesty International, ApertaMente Imperia, Arci Provinciale, Arcisolidarietà, Arcadia Diano Marina, Attac Imperia, Assefa, Associazione Genitori Attivi Imperia, Associazione Culturale Intemelia XXV Aprile, Aps “FabricaTeatro”, A.P.F. – Associazione Progetto Famiglia, Auser Filo d’Argento Imperia, CGIL Imperia, Chiesa Evangelica Valdese Imperia, Chiesa Evangelica Valdese Sanremo/Bordighera/Vallecrosia, Club per UNESCO Sanremo ODV, Comunità islamica di Imperia, Coop Liguria – Sezione Soci Sanremo, Csv Polis, Diocesi di Imperia/Albenga, Generazione Sanremo, Le Muse – Festival al Femminile, Libera Imperia – Presidio Rita Atria, Mappamondo e Casa Africa, Martina Rossi – APS, Noi4You, Non Una Di Meno Ponente Ligure, Penelope, Popoli in Arte, Rete Ottobre di pace, Scuola di pace Ventimiglia, SPES AUSER Ventimiglia, Spiraglio Imperiese, Teatro dell’Attrito, Teatro dell’Albero, Teatro lo Spazio Vuoto, VivImperia.
A cura di Matteo Cantagallo






