I gruppi consiliari di Maggioranza Avanti con Scajola, Insieme con Scajola e Prima Imperia, intervengono congiuntamente a sostegno del sindaco Claudio Scajola, contestato nella serata di ieri durante il suo intervento alla manifestazione in Banchina Aicardi in sostegno della Palestina, attaccando apertamente il consigliere di minoranza Ivan Bracco, capofila della protesta.
Affermano i gruppi di Maggioranza: “Un sindaco, indipendentemente dalla sua appartenenza politica o dalla città che rappresenta, dovrebbe essere libero di partecipare agli eventi a cui è stato invitato. Inevitabilmente, ci sarà sempre qualcuno con un’opinione diversa e, per carità, ha tutto il diritto di esprimerla.
Tuttavia, quando questo dissenso viene manifestato con violenza, perdita di controllo e odio personale, si raggiunge un livello talmente basso e infimo da compromettere i principi fondamentali della democrazia, del rispetto e dell’educazione.
Se poi tali comportamenti provengono da un consigliere comunale, il fatto diventa ancora più grave.
Il Partito Democratico dovrebbe prendere le distanze dal consigliere Bracco e chiederne le dimissioni. Si tratta di episodi gravi, che rappresentano un terreno fertile per una pericolosa escalation di violenza, inizialmente verbale — e Dio solo sa cos’altro potrebbe seguire.
Vede, caro Bracco: un distintivo indossato in passato, così come la sconfitta elettorale subita, non le conferiscono alcuna autorizzazione a compiere gesti vili come quelli di ieri sera.
Lei non è migliore di nessuno. Ha idee differenti, certo, ma dovrebbe esprimerle nei modi e nei toni appropriati, privi di violenza, maleducazione, odio, personalismi e astio.
Si vergogni di aver strumentalizzato i morti di una guerra per i suoi sproloqui personali“.






