Un uomo di circa 40 anni ha dato in escandescenze nella serata di ieri, tra le 19 e 30 e le 20, al Pronto Soccorso di Imperia, aggredendo il personale medico e vandalizzando il triage dell’ospedale, rendendo necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine, Polizia, Guardia di Finanza e Carabinieri congiunti, per placarlo.
L’uomo, di origine albanese, pregiudicato e ubriaco avrebbe da subito messo le mani addosso a medici e infermieri, rivolgendo anche minacce agli altri pazienti presenti. L’azienda sanitaria stigmatizza con forza l’episodio, mostrando massima solidarietà agli operatori sanitari e ai pazienti coinvolti.
Sull’episodio è intervenuto anche il vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana, che ha commentato: “Massima solidarietà e vicinanza al personale sanitario dell’ospedale di Imperia e ai pazienti coinvolti nella violenta aggressione avvenuta ieri sera da parte di un cittadino straniero in stato di ebbrezza, già noto alle forze dell’ordine e appena uscito dagli arresti domiciliari. Due infermieri hanno riportato ferite e prognosi importanti e la sala del triage è andata completamente distrutta. È inaccettabile che chi rifiuta cure e regole sia ancora libero di circolare: questo individuo avrebbe dovuto essere espulso da tempo e non avrebbe mai dovuto trovarsi in un pronto soccorso, che deve restare un luogo sicuro per operatori e cittadini. La sicurezza viene prima di tutto: servono più tutele per chi lavora negli ospedali e il rispetto rigoroso delle espulsioni per chi non ha titolo a rimanere nel nostro Paese”.






