Il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria ha emesso la sentenza definitiva sui ricorsi presentati dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato contro le procedure di gara per le concessioni demaniali marittime di Imperia. L’esito è netto: bocciatura completa delle contestazioni dell’Antitrust.
La vittoria legale del Comune si conferma con la sentenza ufficiale: l’Autorità Garante perde su tutti i fronti
La sentenza, dichiara “improcedibile il ricorso introduttivo” e “inammissibile il ricorso per motivi aggiunti” presentati dall’AGCM contro le delibere comunali che regolavano l’assegnazione delle concessioni balneari e degli stabilimenti del litorale imperiese.
Il TAR ha stabilito che il primo ricorso è diventato senza oggetto perché “gli atti originariamente gravati hanno cessato i loro effetti in data 31 dicembre 2024 e, nelle more del processo, il Comune di Imperia ha dato corso alle procedure comparative per l’assentimento delle concessioni demaniali marittime“.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti, i giudici hanno ritenuto che non sussistessero i presupposti per un ricorso cumulativo, in quanto “i provvedimenti impugnati congiuntamente” dovevano essere “riferibili al medesimo procedimento amministrativo” cosa che non si verificava nel caso delle delibere contestate.
La sentenza conferma quanto aveva anticipato il sindaco Claudio Scajola durante l’inaugurazione delle Vele d’Epoca. Ora con la sentenza definitiva, le aziende potranno finalmente investire.
Il TAR ha anche stabilito la compensazione delle spese legali tra le parti, chiudendo definitivamente la vicenda.






