I semafori intelligenti installati a Imperia per rilevare infrazioni al rosso semaforico potrebbero aver elevato sanzioni illegittime. A denunciarlo sono i consiglieri di minoranza del Partito Democratico Daniela Bozzano, Ivan Bracco e Loredana Modaffari, che hanno scritto alla Prefettura e alla Procura della Repubblica.
Il problema riguarda i dispositivi installati all’incrocio di via Pirinoli, all’incrocio dell’argine sotto il ponte della ferrovia, in località Garbella e nei pressi del Comune. Secondo quanto emerso, questi impianti sarebbero stati attivati senza le necessarie delibere della Giunta Comunale, rendendo di fatto nulle tutte le sanzioni elevate.
La mancanza di delibere in merito è stata confermata dal Segretario Comunale di Imperia, che ha risposto ufficialmente: “Non sono state approvate dalla Giunta Comunale delibere sull’installazione di sistemi di controllo e di rilevazione infrazioni al codice della strada su impianti semaforici”.
Semafori intelligenti a Imperia: sanzioni nulle senza delibera di giunta
I consiglieri di minoranza hanno fatto riferimento all’ordinanza numero 21894 del 2 agosto 2024 della Suprema Corte di Cassazione, che chiarisce un principio fondamentale: “In assenza di delibera preventiva sulla possibilità di installazione dell’apparecchio di rilevazione automatica, deve ritenersi che la contestazione differita delle violazioni non sia legittima, perché avvenuta in assenza di adeguata regolamentazione amministrativa in deroga, da parte dell’ente proprietario”.
Nella loro segnalazione, i consiglieri democratici hanno evidenziato come “la mancanza di detto indirizzo politico amministrativo, di fatto rende nulle le sanzioni elevate e relativi atti accessori”.
La Procura della Repubblica è stata informata per valutare eventuali profili di competenza.






