Ora è ufficiale. Il Comune di Imperia ha bloccato definitivamente i lavori per l’installazione dell’antenna di telefonia mobile a Terre Bianche.
Con una determinazione dirigenziale firmata oggi, 5 settembre, dalla dirigente Nicoletta Oreggia, l’amministrazione ha dichiarato “l’inammissibilità dell’autocertificazione” presentata dalla società Inwit S.p.A.
La vicenda si trascina da tempo. Tutto era iniziato a novembre 2023, quando Inwit aveva presentato la prima istanza per realizzare l’impianto in strada comunale Pacialla. Ma le cose si erano complicate subito: il Comune aveva chiesto il pagamento di 400 euro di diritti di segreteria, che la società aveva contestato.
“L’autocertificazione è ammissibile solo in presenza di un titolo abilitativo valido ed efficace“, si legge nella determinazione. Il problema è proprio questo: secondo il Comune, Inwit non ha mai ottenuto le autorizzazioni necessarie perché non ha pagato la tariffa richiesta.
La società aveva provato a bypassare l’ostacolo presentando a maggio una dichiarazione di “titolo unico in autocertificazione” e ad agosto aveva comunicato l’inizio dei lavori.
Ma il Comune aveva già fatto partire a fine agosto l’avvio del procedimento per bloccare tutto
“La condotta della Società Inwit S.p.A. è stata caratterizzata da inadempienza agli obblighi procedurali previsti dalla normativa vigente“, scrive la dirigente nella determinazione.
I cittadini di Terre Bianche, che da settimane seguono preoccupati l’evolversi della situazione, possono tirare un sospiro di sollievo. Il Comune ha disposto “l’immediata sospensione dei lavori ed il ripristino dello stato dei luoghi“.
L’antenna doveva ospitare gli impianti di tre gestori: Tim, Vodafone e la stessa Inwit. Ma ora tutto si ferma. La società ha ancora la possibilità di fare ricorso al Tar entro 60 giorni, ma per il momento i lavori sono bloccati definitivamente.






