Un’iniziativa green per proteggere l’ambiente marino è stata presentata questa mattina, sabato 6 settembre, durante la manifestazione delle Vele d’Epoca di Imperia. Il progetto, illustrato da Biagio Parlatore, presidente di Assonutica, punta a rendere completamente ecologici gli eventi nautici della città.
L’iniziativa è partita già l’anno scorso con l’introduzione del “plastic free” durante le regate
Il progetto si è completato quest’anno con la collaborazione della Biodesign Foundation per ripulire il mare dalle microplastiche. Ieri è partita la prima missione nel parco marino delle Ratteghe, davanti a Imperia, con immersioni dei sub e pulizia.
Spiega con soddisfazione Biagio Parlatore: ““È un’iniziativa personalmente molto sentita, che riguarda l’ecologia, riguarda salvaguardare i nostri mari, il nostro ambiente marino in modo particolare.
Visto che come presidente di Assonautica organizziamo le Velle d’Epoca di Imperia, con l’amministrazione comunale abbiamo pensato di attivarci già da un anno a far sì che questo tipo di evento sia il più ecologico possibile.
L’anno scorso abbiamo introdotto, per questo tipo di scopo, il plastic free. Praticamente durante tutte le regate, durante tutti gli eventi di questo tipo, si producono migliaia di bottiglie di plastica di continuo. Pensate che una persona su una barca, una crew, ha bisogno di circa 6 litri d’acqua al giorno per fare una regata.
Immaginate quanta è la mole delle bottiglie che si sarebbero portati a bordo. Abbiamo organizzato con dei distributori di acqua, dei contenitori biologici, che vengono riempiti tutti i giorni, che portano sulle barche e poi una serie di borracce in alluminio riutilizzabili che vengono riempiti per gli equipaggi.
Questo ha permesso, solamente nell’organizzazione della regata, di risparmiare molti pallet di acqua, quindi un successo.
Sono anche Presidente del Yacht Club e come Yacht Club abbiamo organizzato anche le regate con le boe elettroniche ecologiche, delle boe che non hanno bisogno di essere ancorate sul fondale e quindi creiamo dei danni all’ambiente marino, ma soprattutto quando riorganizziamo i campi delegati in base a come va il vento, le spostiamo con dei motori elettrici che sono all’interno delle boe.
In ultimo, quest’anno, per completare questo nostro scopo, questa nostra volontà, abbiamo introdotto con la Biodesign Foundation il concetto di ripulire il mare dalle microplastiche.
Ieri è partita da Imperia, ringrazio la Capitaneria di Porto che ci ha supportato, la pulizia dell’area delle Ratteghe.
Abbiamo fatto delle immersioni con i sub. Per fortuna abbiamo trovato molto poco, una gomma su fondale, e abbiamo ripulito anche tutta la parte di spiaggia adiacente alle Ratteg, trovando poche cose, e quindi vuol dire che siamo già fortunati che il nostro elettorale è pulito, però siamo intervenuti con la nostra ciurma, i ragazzi delle Vele d’Epoca e i volontari, a ripulire la zona e a dare via a questo progetto, che ha una valenza nazionale”.
A cura di Alessandro Moschi






