La Provincia di Imperia si mobilita in sostegno del popolo palestinese. Oltre alla manifestazione organizzata dai movimenti studenteschi per lunedì 22 settembre in piazza Ulisse Calvi, nei prossimi giorni altre due manifestazioni sono previste nell’estremo Ponente nella giornata di domani 18 settembre a Ventimiglia e dopodomani 19 settembre a Sanremo.
Appuntamento nei pressi del Ponte Doria a Ventimiglia e a Pian di Nave a Sanremo. Indetto anche uno sciopero generale da CGIL Liguria di almeno 4 ore
Nella giornata di domani è previsto un presidio a partire dalle ore 18 nei pressi del Ponte Doria a Ventimiglia organizzato dal Global Movement to Gaza.
L’incontro di venerdì, organizzato dalla CGIL, si terrà invece a Sanremo, sempre alle ore 18, in Pian di Nave. Quest’ultima mobilitazione si inserisce all’interno di una più ampia giornata nazionale organizzata dalla stessa CGIL per fermare il massacro a Gaza.
Lo sciopero generale indetto da CGIL Liguria
Cgil Liguria, in particolare, ha proclamato per lo stesso giorno uno sciopero generale della durata di almeno 4 ore con manifestazioni provinciali e di 8 ore nella città Metropolitana di Genova. Nel capoluogo ligure l’appuntamento è fissato per le ore 9 presso i giardini Melis di Cornigliano. Altri eventi, oltre a quello di Sanremo, si terranno a La Spezia e a Savona.
La Cgil lancia la mobilitazione “per ribadire l’assoluta necessità di fermare il genocidio ad opera dello stato di Israele nei confronti della popolazione civile che in questi giorni sta subendo anche una deportazione di massa. Occorre garantire subito corridoi umanitari, mettere in sicurezza la popolazione civile, sostenere e garantire la sicurezza di tutte le missioni umanitarie in corso, compresa la Global Sumud Flottilla.
Il Governo italiano e tutte le istituzioni italiane e internazionali devono bloccare ogni accordo di cooperazione commerciale e militare con Israele finché non si ferma la guerra a Gaza e l’occupazione della Cisgiordania. Con la mobilitazione di venerdì continua l’impegno della Cgil per la pace e contro tutte le guerre. Sono esclusi dallo sciopero i settori interessati dalla legge 146″.







