Il Giudice di Pace Pierfrancesco Coffano ha annullato tre verbali conseguiti per eccesso di velocità ricevuti da L.C., residente in Campania, che nel giro di un giorno e mezzo era passato per tre volte al di sotto dell’autovelox posto sull’Aurelia Bis al primo ingresso di Sanremo, procedendo da Taggia. L’uomo, non essendo a conoscenza della presenza del rilevatore di velocità, era passato al di sotto dell’apparecchio a una velocità di 111 km/h, superando quindi di molto il limite di 70 km/h.
Annullate tre sanzioni a un automobilista residente in Campania, ignaro della presenza del dispositivo
I verbali ricevuti sono stati immediatamente impugnati dagli avvocati di L.C., Salvatore e Maria Jose Sciortino del foro di Imperia, che hanno contestato la legittimità dell’apparecchio chiedendo che la Provincia fornisse la documentazione riguardante l’omologazione e l’autorizzazione dell’autovelox. Una documentazione che è stata considerata non legittima da parte del giudice, che ha dato ragione all’automobilista, cancellando le sanzioni e annullando la decurtazione dei punti dalla patente.
La Provincia, inoltre, è stata condannata al pagamento delle spese processuali, per le quali lo scorso 15 settembre è stata disposta, tramite determinazione dirigenziale, la liquidazione di 523,74 euro, relativi alla prima delle tre cause. Gli ulteriori risarcimenti sono ancora in corso di elaborazione.






