Una donna di 63 anni è stata accusata da una vicina di casa di essere responsabile della morte del suo cane di piccola taglia avvenuta nel 2022.
Stando alla ricostruzione della parte offesa, cinque cani di taglia grande, di proprietà proprio della 63enne non sarebbero stati custoditi in modo adeguato: gli animali avrebbero danneggiato la rete di separazione tra i due giardini, introducendosi nell’area confinante e aggredendo il cagnolino, poi deceduto a seguito delle ferite riportate.
Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti di rito per ricostruire dinamica e responsabilità. Alla donna, difesa dall’avvocato Sandro Lombardi, viene contestata l’uccisione di animali e omessa vigilanza.






