“Invitiamo le donne e gli uomini di questa provincia ad aderire allo sciopero indetto da Unione Sindacale Base e la Cgil, oltre ad altri sindacati di base. Li invitiamo sempre domani venerdì 3 ottobre a partecipare al corteo cittadino che partirà da piazza calvi e attraverserà le vie cittadine – Queste le parole di Lili Alampi del sindacato USB nell’invitare la popolazione a partecipare al corteo di domani, venerdì 3 ottobre, per sostenere la Global Sumud Flotilla.
“La Global Sumud Flotilla è stata abbordata e aggredita in mare dal Stato genocida di Israele, mentre era impegnata in una missione civile e pacifica per rompere l’assedio alla Striscia di Gaza e consegnare aiuti umanitari alla popolazione stremata! Con questo atto di pirateria il Governo israeliano viola apertamente le Convenzioni internazionali e la Carta delle Nazioni Unite, e mette a rischio la vita di cittadini di diversi paesi, impegnati a garantire un canale umanitario permanente verso Gaza. È un’aggressione che riguarda tutti e tutte noi. Riguarda il nostro ordine costituzionale, che all’articolo 11 ripudia la guerra e fonda la Repubblica sulla pace e sulla cooperazione tra i popoli. Per questo la risposta non può che essere immediata. Non è un fatto estero, è un atto che ci chiama direttamente in causa. Diciamo basta al genocidio in Palestina, pretendiamo la fine immediata dell’assedio, dell’occupazione, delle forniture militari, del commercio con Israele. L’Italia deve interrompere ogni collaborazione militare ed economica con lo Stato di Israele, chiudere i porti alle navi che commerciano con esso, sospendere gli accordi industriali, fermare l’economia di guerra. È tempo di alzare la testa e scegliere da che parte stare: con chi bombarda i civili o con la lotta per liberarli? Noi stiamo con la Flotilla, con Gaza, con il popolo palestinese, con chi costruisce la pace. Blocchiamo tutto. Il 3 ottobre sarà sciopero generale“.






