Il consigliere di maggioranza Andrea Landolfi ha presentato in Consiglio comunale una mozione per consentire ai consiglieri comunali di diventare ispettori ambientali.
Sulla mozione del consigliere di maggioranza Andrea Landolfi critiche e perplessità dall’opposizione
Spiega Landolfi: “A molti di noi è capitato vedere persone abbandonare rifiuti a bordo strada, nei torrenti e vicino alle Iseco e persino nei cestini getta carta. Mi sono chiesto quindi perché gli stessi consiglieri comunali, frequentando un corso, non possano svolgere a titolo gratuito il corso da ispettori ambientali. Certo, può essere antipatico in termini di consenso elettorale. E’ più comodo segnalare disservizi sui social, ma penso che sia più serio segnalare chi non ha rispetto per la città.
Dovrà essere fatto un passaggio in Commissione e in Giunta e poi dovremo tornare in Consiglio per approvare il regolamento, ma penso sia importante per contrastare questo malcostume e potrebbe essere un contributo positivo per diminuire comprotamenti che danneggiano il decoro della città“.
Dice Daniela Bozzano del Pd: “Quando ho letto la mozione ho pensato a uno scherzo, ma poi ho pensato di essere nei suoi pensieri e che si riferisca alla mia solerzia nel segnalare disservizi in materia ambientale. E’ un preciso compito dei consiglieri comunali quello di segnalare anomalie in materia ambientale.
E’ un dovere di legge oltre che civico. Quasi ogni giorno faccio queste segnalazioni, ma non serve la qualifica di ispettore ambientale. Spesso molte segnalazioni vengono risolte nell’arco di poco tempo. Questa mozione mi pare una presa in giro, oltre all’ammissione del completo fallimento del sistema di raccolta dei rifiuti varato da questa Amministrazione”.
Dice Laura Amoretti di Società Aperta Imperia di Tutti: “Parto dal presupposto della necessità di avere ispettori ambientali nella nostra città. Agli ispettori è consentito accertare l’identità dei responsabili ed elevare sanzioni nei loro confronto. Il regolamento approvato dal Consiglio comunale sugli ispettori ambientali, evidenzia che gli stessi non debbano essere in condizioni di incompatibilità. Il consigliere comunale ha un ruolo politico e potrebbe essere non percepito come imparziale. Chiedo quindi il ritiro della pratica perché espone il Comune a contenziosi”.
Luciano Zarbano di Imperia senza Padroni sottolinea: “Qui non si parla di decoro urbano, ma di ruoli e responsabilità. I consiglieri non possono sostituirsi a figure tecniche formate e abilitate per legge, né fare attività operative sul territorio mentre hanno un compito istituzionale di controllo politico. Esistono già una società affidataria del servizio rifiuti, un Direttore dell’Esecuzione del Contratto, ispettori ambientali veri, Polizia Municipale, strumenti sanzionatori. Se servono controlli significa che il sistema non è stato fatto funzionare.
L’idea di coinvolgere i consiglieri gratis per tappare i buchi del servizio è populismo travestito da volontariato. Non è partecipazione, è deresponsabilizzazione dell’amministrazione. Servono atti concreti: applicazione delle penali, potenziamento della Polizia Locale, attivazione di veri ispettori ambientali, coinvolgimento del Consiglio nelle scelte strategiche, non nei turni di controllo. Annuncio il voto contrario, non perché il problema non meriti attenzione, ma perché la merita più seriamente di così”.
Lucio Sardi di Alleanza Verdi Sinistra evidenzia: “La cultura ambientale si costruisce con l’informazione e non con un sistema repressivo per un servizio che non funziona e che avete creato voi come Amministrazione. Se vogliamo fare qualcosa dobbiamo sollecitare l’Amministrazione ad ascoltare i problemi dei cittadini legati alla raccolta differenziata, invece di metterci a fare gli sceriffetti”.
Interviene l’assessore Giuseppe Fossati: “Mi spiace il taglio che ha preso il dibattito. Io apprezzo l’iniziativa del consigliere Landolfi. Faremo degli approfondimenti sulle eventuali incompatibilità. Comunque non è una costrizione. Chi ha piacere potrà fare domanda e fare il corso”.
La mozione è stata approvata con 15 favorevoli, 7 contrari e 2 astenuti.






