Dal 23 al 25 ottobre Imperia ospiterà il convegno nazionale di studi “Natura Partigiana – Per una storia ambientale della Resistenza” promosso dall’ISRECIm (Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Imperia) in occasione dell’80° anniversario della Liberazione.
L’evento, promosso dall’ISRECim per l’80° anniversario della Liberazione, prevede appuntamenti al Museo Navale, al Polo Universitario e un’escursione
L’80° anniversario della Liberazione ha contribuito a rinnovare le pratiche storiografiche relative alla Resistenza. Al più ampio panorama degli studi sul tema, un aspetto non ancora sufficientemente scavato risulta essere quello del rapporto tra uomo e spazio fisico. La guerra partigiana ha avuto un impatto profondo non solo sul piano politico e sociale, ma anche su quello ambientale.
Nell’estate è stato indetto un bando, grazie all’impegno del prof. Graziano Mamone (Università di Genova), con una notevole partecipazione e con numerosi contributi relativi alle seguenti tematiche: Il paesaggio della Resistenza: rappresentazioni, mitizzazioni, pratiche e contaminazioni, l’’impatto dell’esperienza partigiana sulle risorse ambientali: relazioni, dinamiche e trasformazioni, l’eredità della Resistenza: cultura materiale, infrastrutture, monumenti e la memoria scritta: ambiente e Resistenza in lettere, diari, memorie e autobiografie
Le giornate si apriranno Giovedì 23 ottobre presso l’Auditorium del Museo Navale con i saluti istituzionali e la relazione introduttiva a cura di Alberto Cavaglion dell’Università di Firenze, seguite da tre Sessioni dedicate ai paesaggi della Resistenza, all’impatto sulle risorse ambientali e ai luoghi tra rappresentazione, cooperazione e immaginario.
Venerdì 24 ottobre, al Polo Universitario di Imperia, sono previste altre tre sessioni dove si parlerà di memoria e letteratura, eredità ambientale della Resistenza e percezione e mitizzazione dello spazio per concludere con un approfondimento sulle esperienze didattiche e sulla trasmissione della memoria
Per sabato 25 ottobre sono in programma alcune attività collaterali che prevedono al mattino un’escursione “Fra Montegrande e Passo della Mezzaluna: luoghi- simbolo e paesaggio resistenziale diffuso” a cura di Paolo Calvino e nel pomeriggio ad Aurigo, presso la Sala “Ca Ru Megu”, la presentazione del volume di Chiara Nencioni “Vittoriosi al fin liberi siam – Rom e Sinti nella Resistenza italiana” con i saluti del Sindaco di Aurigo Angelo Arrigo e l’intervento di Paolo Veziano.
Il convegno gode del patrocinio della Coop Liguria, Provincia di Imperia, Comune di Imperia, Comune di Aurigo, Fondazione per la promozione dell’Università del Ponente ligure (P.U.PO.LI.), Liceo “G.D. Cassini” di Sanremo, IIS “G.Ruffini” di Imperia, Archivio9 Ligure della Scrittura Popolare (ALSP9, AssoLabStarAM-Intemelion (Direttrice Beatrice Palmero), Associazione Amici di Francesco Biamonti, Centro Interdipartimentale di Storia Territoriale “G. Caslis”, Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Unoiversità di Genova (DISFOR) e Società Italiana di Storia Ambientale (SISam). L’iniziativa è riconosciuta come corso di aggiornamento per docenti dele scuole secondarie di primo e secondo grado (iniziativa formativa ID.101111 sulla piattaforma SOFIA) e vale anche per l’accreditamento professionale dell’Ordine dei Giornalisti (2 crediti formativi per ciascuna delle relazioni di Alessandro Carassale e Alessandra Chiappori).






