Attentato nella notte ai danni del giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci. Due auto, la sua e quella di sua figlia, sono esplose davanti alla sua abitazione a Campo Ascolano, frazione di Pomezia, alle porte di Roma. L’episodio è avvenuto ieri sera intorno alle 22. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato utilizzato un ordigno rudimentale piazzato sotto una delle vetture.
L’esplosione è stata talmente potente da danneggiare anche un’abitazione vicina e da scuotere l’intero quartiere. Sul posto sono intervenuti carabinieri, Digos, vigili del fuoco e la polizia scientifica. Le indagini sono affidate alla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che procede per danneggiamento aggravato dal metodo mafioso.
A dare notizia dell’accaduto è stato lo stesso Ranucci attraverso i social: “Due ordigni hanno distrutto le automobili parcheggiate davanti casa. Le deflagrazioni sono state così forti da scuotere l’intero quartiere.” Il giornalista ha aggiunto che sua figlia era passata nella zona appena venti minuti prima dell’esplosione e che al momento si sta recando dai carabinieri per formalizzare la denuncia.
Attentato a Ranucci, Assostampa Ligure e ODG Liguria: “Totale solidarietà al collega: atto gravissimo”
L’Associazione Ligure dei Giornalisti e l’Ordine dei Giornalisti della Liguria hanno espresso in una nota “piena e totale solidarietà” a Sigfrido Ranucci e alla sua famiglia, definendo l’episodio “un atto intimidatorio vile e meschino” e “un chiaro attacco alla libertà di stampa”.
“Un attentato gravissimo, che colpisce non solo un singolo collega ma tutto il mondo dell’informazione. Assostampa e Odg Liguria aderiscono al presidio promosso dalla Fnsi a Roma davanti alla sede Rai di via Teulada.”






