Prosegue la battaglia del Comitato “Viabilità Vespucci” contro la realizzazione del nuovo bosco urbano su Lungomare Vespucci. Attraverso una nota stampa, il comitato fa sapere di aver richiesto un incontro al sindaco Claudio Scajola per chiedere chiarimenti sul progetto, ottenendo una risposta dall’assessore Gianfranco Gaggero.
Come già annunciato in Consiglio Comunale, l’assessore Gaggero avrebbe comunicato al Comitato la futura presentazione di render sul nuovo progetto
Scrive il comitato: “Mercoledì della settimana scorsa abbiamo protocollata in Comune una richiesta di incontro con il sindaco al fine di presentare il nostro punto di vista sul cosiddetto “bosco urbano” del lungomare Vespucci, accompagnandolo con le oltre 1200 firme raccolte.
Oggi ci ha telefonato l’assessore Gaggero che, nel garantire un futuro incontro sul tema, ci informava che il progetto da noi visto (allegato alla famigerata deliberazione G.M. 225/2025) è stato radicalmente modificato e che il nuovo assetto (facente parte, a suo dire, di una più ampia visione dell’intera area) verrà presentato prossimamente, completo di rendering animato, e “discusso con noi e la cittadinanza”.
Prendiamo atto che l’Amministrazione abbia iniziato a ripensare le proprie decisioni, supponiamo soprattutto per via del problema dei sottoservizi interrati, ma sono ancora molti i dubbi che permangono nelle varianti del progetto in corso di elaborazione, a cominciare dalle nuove colate di cemento (l’assessore ha ammesso la costruzione di una nuova palazzina a ponente di quella già esistente vicino all’attuale pizzeria “Bonga”), per proseguire con la certezza della realizzazione (da parte di terzi privati) di ben 3 rotatorie, d’altronde già abbondantemente preannunciate, e senza garantire la comunque assurda riduzione da due ad una sola carreggiata per un tratto di almeno 200 metri.
Attendiamo quindi fiduciosi la presentazione di questa nuova proposizione, pronti a far sentire nuovamente la nostra voce se mantenesse le caratteristiche di quella già contestata; correttezza amministrativa vorrebbe, infatti, che una nuova delibera della G.M. prenda atto della cessata validità della precedente (la 225/2025) ed approvi il nuovo progetto per il quale, messo a disposizione di chiunque ne abbia interesse [art. 1421 C.C. ndr], possano essere esposti tutti i rilievi del caso”.






