Quattro giorni, duecento incontri, centocinquanta espositori e migliaia di giovani attesi. Il Festival Orientamenti spegne trenta candeline e torna dal 18 al 21 novembre ai Magazzini del Cotone di Genova con un programma ricco di ospiti illustri, dalla giornalista Giovanna Botteri allo psicoanalista Massimo Recalcati.
Per celebrare il traguardo dei trent’anni, la manifestazione si estende per la prima volta a quattro giornate, così da rispondere al crescente numero di richieste
Organizzato da Regione Liguria, il Festival rappresenta il culmine di un grande percorso formativo attivo 365 giorni l’anno, a sostegno delle scelte degli studenti e delle famiglie.
L’edizione 2025 si preannuncia come la più ricca di sempre, con oltre 4.000 mq di area espositiva distribuiti ai Magazzini del Cotone e negli spazi del cinema The Space.
L’assessore Scajola: “Un riferimento per tutta Italia”
Spiega l’assessore regionale Marco Scajola: “Orientamenti compie 30 anni, è un numero incredibile, tantissime edizioni e soprattutto quelle degli ultimi 5-6 anni sono diventate certamente le più significative. Con ospiti importanti. Quest’anno avremo la giornalista, ad esempio, Giovanna Botteri, avremo Massimo Recalcati, ma poi avremo anche molte autorità dello Stato, del Governo, che verranno ospiti nel nostro territorio, dal Ministro Zangrillo, la Ministra Bernini, ad altri ministri ancora e sottosegretari.
Quindi ci sarà anche un grande confronto con le istituzioni, che potranno parlare ai giovani. Orientamenti lo dice il nome: dare l’opportunità ai ragazzi di conoscere quelle che sono le opportunità per studiare, per lavorare, per inserirsi nella società civile con dei riferimenti ai quali potranno fare domande, potranno confrontarsi con loro, ascolteranno le esperienze di tanti personaggi, ne ho citati alcuni, ma ce ne saranno tantissimi che arriveranno da molti settori, dalla cultura, dallo sport, da tanti ambiti.
Noi abbiamo l’obiettivo appunto di incontrare i giovani. I giovani non devono essere guidati a decidere determinate cose, i giovani devono essere lasciati liberi di scegliere tra tante cose che li riguardano, quella che più si addice alle loro attitudini e alle loro capacità.
Noi non vogliamo condizionare nessuno ma vogliamo aiutare i ragazzi con questi confronti, con questi personaggi e non solo a poter conoscere quello che li aspetta, quello che li circonda e poter individuare poi successivamente la scelta migliore per loro.
Saranno coinvolte anche le famiglie, ci saranno anche dei momenti serali dove i genitori potranno venire insieme ai loro ragazzi, anche gli stessi genitori potranno conoscere e informarsi nel miglior modo possibile.
Quindi orientamenti ancora quest’anno sono certo avranno un grande successo. L’anno scorso, nel 2024, sono stati oltre 120.000 i ragazzi che in quattro giorni hanno affollato i magazzini del cotone. Tantissimi gli imperiesi presenti che hanno portato anche alcune eccellenze da Sanremo, la cultura della cura dei fiori ad esempio è stata portata come esperienza e quest’anno si ripeterà. Anche tanto imperiese a Genova Festival Orientamenti che diventa anche internazionale perché avremo anche giovani che arriveranno dall’estero.
Quindi un momento importante, Orientamenti diventa un riferimento per tutta Italia per dare un aiuto ai giovani, un segnale ai giovani, un’attenzione particolare a quelli che sono non il nostro futuro, ma il nostro presente”.






