È stata inaugurata questo pomeriggio alla Galleria “Il Rondò” di Piazza Dante la mostra “Sintesi – Colore vs Monocromia” di Nella “Hellory” Ponte. L’esposizione, che si sviluppa su due location – la galleria “Il Rondò”, appunto, e il nuovo spazio di via G. Berio 15 – sarà visitabile fino a lunedì 10 novembre.
La mostra, che vede come protagoniste assolute tempere e xilografie, sarà visitabile fino a lunedì 10 novembre
Xilografie policrome e tempere in monocromia sono le protagoniste del percorso espositivo proposto in mostra, con uno sguardo costante all’arte tradizionale giapponese.
Nata a Catania nel 1977, Hellory è, infatti, considerata una delle massime esperte della tecnica “Moku Hanga”, specializzata nelle tecniche di lusso del periodo Edo. Dal 2009 è stata stampatrice ufficiale del Maestro Ligustro Giovanni Berio, considerato in Giappone “la reincarnazione di Hokusai”.
Nel 2015 e 2018 ha tenuto a Imperia i primi corsi di xilografia tradizionale giapponese, dando vita alla XiLover Academy. Le sue opere sono state esposte in tutto il mondo, dal Canada al Giappone, fino al Museo d’Arte di Tokyo.
La mostra nelle parole dell’artista
“Questa mostra, che è intitolata ‘Sintesi ‘– spiega Hellory -, crea un percorso tra il colore, che caratterizzava sempre i miei lavori (le xilografie policrome), rispetto agli ultimi lavori che ho realizzato, che sono delle grandi opere di tempera su carta realizzate in monocromia, quindi esclusivamente inchiostro nero. La mostra ha anche delle opere che sono state realizzate sempre dipinti negli scorsi anni delle collezioni che erano già state presentate a Imperia nella galleria di piazza San Francesco e sono la collezione ‘Botanik‘ che è ispirata alla resilienza, la collezione ‘For your eyes only‘ che è diciamo ripercorre quello che è l’interazione con le nuove tecnologie e la nuova comunicazione, il sexting, e poi ci sono le opere di ritratti e di nudi che avevo realizzato nel ormai lontano 2013“.
A cura di Matteo Cantagallo






