Il Comitato di InterVento Popolare, insieme al Comitato “Tuteliamo Boscomare e la sua valle“, organizzano per la giornata di sabato 15 novembre una seconda passeggiata nei luoghi della possibile realizzazione del Parco Eolico Monti Moro e Guardiabella.
L’iniziativa promossa dal Comitato di InterVento Popolare e dal Comitato Tuteliamo Boscomare e la sua valle
“A un anno di distanza dalla prima analoga iniziativa che ci aveva portato sulla cima del Monte Guardiabella, SABATO 15 NOVEMBRE torneremo a camminare su quei crinali ancora minacciati dal progetto da 32 mega aerogeneratori e da 30 km di nuove enormi strade della ditta 18Più Energia srl – si legge nel loro comunicato-. Il Comitato di InterVento Popolare ti invita alla “SECONDA PASSEGGIATA RESISTENTE per dire (ancora) NO AL PARCO EOLICO”.
Questa volta, con la preziosa collaborazione del locale Comitato “Tuteliamo Boscomare e la sua valle”, cammineremo su antiche mulattiere e sentieri, dalla graziosa frazione di Pietrabruna verso il soprastante Monte Croce (681 m slm).
La passeggiata, gratuita e adatta a tutti, su un percorso semplice (dislivello positivo: 300 m c.a; sviluppo a/r: 7 km c.a), non sarà solo occasione per parlare ancora del nefasto progetto che incombe su quei luoghi, ma anche per consolidare il forte legame con questo territorio che amiamo e sarà arricchita da divagazioni etnografiche, botaniche, faunistiche, storiche, ecc.
Per respirare e percepire quel paesaggio che il progetto di impianto eolico devasterebbe e impoverirebbe irreparabilmente, ti aspettiamo dunque SABATO 15 NOVEMBRE, alle ore 10.00 sul sagrato della chiesa parrocchiale di BOSCOMARE, con scarpe da trekking impermeabili, indumenti adatti al clima, borraccia piena e pranzo al sacco.
Intorno alle 14.30 torneremo poi al punto di partenza dove ci verrà offerta una piccola merenda.
Vieni anche tu a dire ancora NO AL PARCO EOLICO, a dimostrare che sei il territorio che vivi, che insieme SIAMO LA MONTAGNA CHE SI DIFENDE!
N.B.: in caso di pioggia, l’iniziativa sarà rimandata a data da destinarsi”.







