Oggi, a Genova, nella splendida cornice di Palazzo Doria, al termine di una cerimonia intensa e partecipata, al Porto di Andora è stato conferito il Blue Marina Awards 2025, il riconoscimento che premia sostenibilità, innovazione e qualità dell’accoglienza nei porti turistici italiani.
“È stato un piacere condividere questo momento con tanti professionisti del settore, in un confronto di alto livello moderato dal direttore di Forbes Italia e Nautica, Alessandro Rossi, che ha saputo valorizzare il ruolo dei porti che investono con serietà nel futuro del mare e dei territori – ha dichiarato l’avv. Fabrizio De Nicola, presidente di A.M.A., l’azienda multiservizi del Comune di Andora che gestisce il porto turistico-. Un grazie anche a Walter Vassallo per il lavoro instancabile nel promuovere l’iniziativa e nel valorizzare la rete dei porti turistici”.
Oltre al riconoscimento principale, il Porto di Andora e AMA hanno ricevuto anche un Premio Speciale, assegnato da NeMeA Sistemi, realtà italiana innovativa nelle tecnologie per il monitoraggio marino: un contributo che ci aiuterà a potenziare gli strumenti digitali per la gestione e la tutela del porto.
“Come Presidente di AMA e del Porto di Andora, accolgo questo risultato con soddisfazione e gratitudine – prosegue De Nicola-. Grazie a tutta la squadra AMA: il Direttore Eugenio Ghiglione, lo staff amministrativo, le impiegate, gli ormeggiatori e l’Ufficio Tecnico. La vostra professionalità quotidiana rende credibile ogni passo avanti.
Un ringraziamento anche ai colleghi del Consiglio di Amministrazione, Gerry Gerundo e Manuela Marchiano per il supporto e la visione condivisa. Grazie al Sindaco Mauro Demichelis e all’Amministrazione comunale di Andora per la collaborazione concreta che ci permette di lavorare quotidianamente per il miglioramento della qualità dei servizi e dare risposte concrete a diportisti e cittadini. In Liguria il 13,8% dell’economia nasce dal mare, e la Blue Economy regionale si basa anche su oltre 23.000 posti barca che generano valore e opportunità per tutto il territorio. Un ambito che merita continuità e attenzione, perché dal mare passa una parte importante del nostro futuro”.






