L’esponente del Movimento 5 Stelle ed ex candidata sindaco di Ventimiglia Maria Spinosi interviene con una nota in cui prende le distanze dalla cerimonia di inaugurazione dei nuovi binari elettrificati a 3000 volt nella stazione della città di confine a poche ore dal tragico episodio che ha visto una donna perdere la vita travolta da un treno nei pressi dei Balzi Rossi.
“Oggi a Ventimiglia si è celebrata l’elettrificazione dei primi due binari, tra sorrisi e dichiarazioni trionfali – scrive Spinosi – alla presenza del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, del senatore Gianni Berrino, del vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana, dell’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola, dell’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, dell’amministratore delegato e direttore generale di RFI Aldo Isi e del sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro.
Ma di cosa stiamo parlando davvero? Nessun cittadino, nessuna vera partecipazione: solo autorità che si congratulano tra loro. Mentre si parlava di “giornata storica” e “porta d’ingresso dell’Europa”, stamattina una persona è morta sui binari. Una tragedia che avrebbe dovuto imporre silenzio, rispetto e riflessione, non cerimonie autocelebrative.
I risultati “concreti” promessi restano per ora solo parole: due binari elettrificati non cambiano la vita di pendolari, studenti e lavoratori, che ogni giorno affrontano ritardi, disagi e infrastrutture vecchie. A quando la sicurezza, l’efficienza e l’ascolto dei cittadini? E oggi, ancora una volta, tutto questo è mancato”.






