Carlo Conti sta definendo il volto del Festival di Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio. Dopo aver lavorato al cast dei Big, il direttore artistico si concentra ora sulle co-conduttrici che lo affiancheranno nelle cinque serate. Le voci si rincorrono, le trattative si muovono tra Rai e Mediaset e le indiscrezioni aggiungono nuovi tasselli a quello che sarà uno dei temi centrali della prossima edizione.
La scelta delle co-conduttrici è sempre un punto delicato poiché il palco dell’Ariston richiede equilibrio, autorevolezza, ritmo televisivo e la capacità di sostenere la gara senza oscurare i cantanti.
Le ultime indiscrezioni parlano di una conduzione che potrebbe replicare lo schema già sperimentato anni fa: una primadonna fissa e una serie di presenze a rotazione. Oppure due co-conduttrici nella stessa serata. L’importante è che il risultato finale sia un mix di serate fluide e riconoscibili, con figure che sappiano dialogare con pubblico, artisti e ospiti.
Carlo Conti vuole Samira Lui al Festival: l’ipotesi che arriva da Mediaset
Un nome su cui convergono le voci è Samira Lui, volto di Mediaset e presenza fissa a “La Ruota della Fortuna”. Secondo più fonti, Conti vorrebbe portarla sul palco dell’Ariston tutte e cinque le serate perché ne apprezza la naturalezza televisiva, la freschezza e la capacità di gestire il racconto senza sovrapporsi. Sarebbe la sua scelta più contemporanea, un volto giovane da affiancare a figure più consolidate.
Il nodo resta la disponibilità dell’azienda: serve l’ok di Pier Silvio Berlusconi per concedere il permesso e le trattative, secondo i rumors, sono in corso.
Laura Pausini e l’opzione “super ospite/co-conduttrice”al Festival di Sanremo 2026
Tra le ipotesi più affascinanti c’è Laura Pausini. La cantante non è nuova alla dimensione televisiva e la sua presenza sul palco dell’Ariston avrebbe un peso enorme anche fuori dal mondo della musica. Tuttavia, sebbene le indiscrezioni parlino di una sua possibile co-conduzione in una delle serate centrali, magari in accoppiata con un altro grande nome come Giorgia, ci sono anche voci che dicono il contrario. Sembra infatti che la presenza della Pausini sia legata alla richiesta di essere l’unica donna sul palco. Sarà vero?
Maria De Filippi: la sorpresa che Conti sogna ancora
Resta sullo sfondo la possibilità dell conduttrice più simbolica di tutte: il ritorno di Maria De Filippi. Conti non ha mai nascosto che la vorrebbe accanto, anche solo per una serata visto anche il successo ottenuto nel 2017 insieme proprio sul palco del teatro sanremese.
La sua partecipazione, come quella della Lui, dipenderebbe dai vertici di Mediaset che però, lo ricordiamo, hanno già rapporti con la RAI vista la presenza della De Filippi come ospite fisso a Belve. Una cosa è certa, un suo arrivo sarebbe un vero colpo di scena con un picco di share annesso quasi assicurato.
Indiscrezioni e ipotesi in corsa: i nomi che circolano con insistenza
Al fianco di Carlo Conti potrebbero comparire anche volti maschili come co-conduttori. Si parla di una possibile presenza di Gerry Scotti, amico storico del direttore artistico, per unn cameo, una serata o un ruolo più strutturato. Non manca l’ipotesi Stefano De Martino, forte della sua esperienza televisiva e della capacità di tenere il palco.
Nel frattempo circolano altri due nomi femminili, su cui al momento c’è il massimo riserbo. Sarebbero figure con esperienza già consolidata in Rai, potenzialmente pronte a completare la squadra della conduzione. Le voci più informate dicono che la scelta verrà chiusa entro le prime settimane di gennaio.
Quale sarà la formula della conduzione: una primadonna o due co-conduttrici?
Oltre ai nomi le discussioni interne ai vertici RAI riguardano anche la formula finale che, pare essere quella di una co-conduttrice principale e altre presenze distribuite tra le 5 serate della kermesse. Presenze, sia chiaro, femminili e maschili il cui obiettivo sarà quello di raccontare il festival della canzone italiana con voci distinte, capaci di accompagnare la gara senza perdere il ritmo televisivo.
Il ruolo delle co-conduttrici nella gara a Sanremo 2026
Il ruolo delle co-conduttrici, ormai sembra chiaro, non si limiterà alle presentazioni. Conti vuole figure che sappiano muoversi con naturalezza tra i vari momenti che compongono tutto lo show nella sua interezza e che siano anche pronte a gestire le eventuali sorprese che possono accadere sul palco, belle e brutte che siano.
Delle presenze che possano alleggerire il palco, dare un filone narrativo ed essere delle spalle speciali sia per i cantanti che per Conti stesso. L’idea è chiara: la kermesse sarà costruita su una conduzione corale, con un equilibrio tra volti storici, grandi ritorni e nuove presenze. Ora non resta che aspettare i nomi ufficiali.






