Si svolge questa mattina, sabato 29 novembre, in piazza San Giovanni un presidio di raccolta firme per la legge di iniziativa popolare “Non più di 20 per classe”, promossa da Alleanza Verdi e Sinistra. L’iniziativa, che si concluderà in tarda mattinata, punta a portare in Parlamento una proposta concreta per risolvere il problema delle classi sovraffollate.
A spiegare i dettagli dell’iniziativa è Lucio Sardi, referente locale di Alleanza Verdi e Sinistra: “È una legge di iniziativa popolare, quindi che viene sottoscritta dai cittadini, per portare in Parlamento l’iniziativa dell’Alleanza Verdi e Sinistra, del gruppo parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, che vede impegnata tutta l’Alleanza Verdi e Sinistra in Italia per introdurre dei criteri di legge.
Quindi una legge che preveda che non ci siano più le classi pollaio, che non ci siano più classi con più di 20 alunni, numero che può essere ridotto anche quando ci sono dei ragazzi che hanno bisogno di supporto per problemi di disabilità e quindi necessariamente le esigenze didattiche impongono la riduzione degli studenti.
Siamo anche con questa proposta di legge e interveniamo anche sull’accorpamento degli istituti, perché noi vogliamo rimettere la scuola e la formazione al centro dell’azione di una politica moderna di governo, perché senza investire sulla scuola non investiamo nel nostro futuro e sul futuro del nostro Paese.
Quindi questa legge è un’iniziativa popolare: ci vedrà impegnati, oggi inizieremo un primo banchetto a raccogliere le firme e quindi invitiamo tutti i cittadini a sostenere questa iniziativa, che poi speriamo possa diventare una legge nazionale che intervenga su un problema reale che c’è nelle scuole, dove ci sono classi troppo grandi e dove, alla fine, gli insegnanti fanno fatica a dare un’offerta formativa di qualità agli alunni“.










