La vicenda della bambina di Imperia sottratta al padre per ordine del Tribunale dei Minori e affidata a una struttura protetta è finita anche all’attenzione del sito nazionale Famiglieunite.it. Che ha avviato una petizione online per chiedere che la piccola torni a casa dal padre.
La petizione è rivolta al Presidente della Regione Marco Bucci, all’assessore alla Sanità e Politiche sociali Massimo Nicolò e al Garante dell’infanzia e dell’Adolescenza Dario Arkel.
Il testo della petizione
“Noi sottoscritti, cittadini, genitori e membri della comunità, firmiamo questa petizione mossi da un profondo senso di smarrimento e preoccupazione per l’improvviso allontanamento di una bambina dal suo ambiente familiare, scolastico e sociale.
La piccola ha sempre vissuto un rapporto affettuoso, stabile e sereno con il padre, che da genitore solo si è preso cura di lei con amore, dedizione e grande senso di responsabilità. Lo abbiamo visto ogni giorno accompagnarla all’asilo, partecipare alle attività scolastiche e integrarla con naturalezza nella vita della nostra comunità.
I genitori dell’asilo e della scuola conoscono bene la bambina: molte mamme hanno condiviso tempo con lei in modo spontaneo e affettuoso. È sempre apparsa serena, curata sotto ogni aspetto, armoniosamente inserita nel gruppo, legata ai suoi compagni e alle sue maestre. Intorno a lei e al padre esiste una rete di affetto solida e ben radicata.
Per questo motivo l’allontanamento improvviso, avvenuto senza preavviso e senza nemmeno poter salutare le persone a lei care, ci ha profondamente colpiti.
Riteniamo che la brusca interruzione dei suoi riferimenti affettivi e sociali — la scuola, gli amici, la sua routine quotidiana e soprattutto il legame con il padre — possa rappresentare una grande fonte di sofferenza e destabilizzazione per una bambina così piccola.
Oggi la piccola si trova improvvisamente lontana da:
– il suo punto di riferimento affettivo principale,
– il suo ambiente conosciuto,
– la comunità che l’ha vista crescere,
– i suoi oggetti familiari,
– la stabilità quotidiana che ogni bambino merita.
Questi elementi sono fondamentali per il suo equilibrio emotivo e per il suo benessere.
Con questa petizione desideriamo esprimere la nostra sincera e collettiva speranza che la bambina possa fare ritorno al più presto nella comunità dove è cresciuta, dove ha costruito legami affettivi autentici e dove ha trovato sicurezza, serenità e amore.
Chiediamo con rispetto e sensibilità che venga considerato il suo superiore interesse: ritrovare la sua scuola, le sue maestre, i suoi amici e la quotidianità che le offre stabilità, continuità e protezione.
Fiduciosi in un ascolto attento e umano, firmiamo per il benessere e il futuro di questa bambina”.






