Al Polo universitario di Imperia si è tenuto questa mattina l’evento conclusivo dei corsi di Diritto penale I e II, dedicato al tema “Gestione e controllo dello straniero irregolare tra criminalizzazione e tutele fondamentali”.
Una giornata di studi che ha riunito accademici, professionisti del diritto e rappresentanti istituzionali per analizzare uno dei temi più delicati e attuali del dibattito giuridico italiano. I lavori si sono aperti alle 10.30 nell’Aula Magna di via Nizza con i saluti istituzionali di Andrea Zanini, delegato del rettore per il funzionamento del Campus di Imperia, di Vincenzo Ansanelli, coordinatore del corso di laurea in Giurisprudenza e di Luigi Sappa, rappresentante della Fondazione P.U.PO.LI. per la promozione dell’università nel Ponente ligure
La prima sessione, dalle 11 alle 13, è stata coordinata da Antonella Madeo dell’Università di Genova e ha visto gli interventi di studiosi provenienti da diversi atenei: Antonio Cavaliere (Università di Napoli Federico II), Matteo Buffa (Università di Milano), Annamaria Peccioli, Emmanuele Penco e Gabriele Ponteprino (Università di Genova).
Al centro delle relazioni, le problematiche legate alla criminalizzazione dell’irregolarità e le tensioni tra esigenze di sicurezza e tutela dei diritti umani.
Dopo la pausa pranzo, la seconda sessione si è svolta dalle 15 alle 17.30 ed è stata coordinata da Annamaria Peccioli. Sono intervenuti Matteo Timo (Università di Genova), Ilenia Siccardi, avvocato del foro di Imperia e dottore di ricerca in Diritto penale, Giulia Mentasti (Università di Milano) e Luca Masera (Università di Brescia).
Hanno completato il programma gli interventi programmati di Gabriele Fazzeri ed Erica Curti. L’iniziativa, aperta sia in presenza sia online tramite piattaforma Teams, è attualmente in fase di accreditamento presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Imperia ai fini della formazione professionale continua.
La segreteria scientifica è stata curata da Annamaria Peccioli, Antonella Madeo, Emmanuele Penco e Gabriele Ponteprino, che hanno coordinato le attività e fornito supporto organizzativo.
L’evento ha offerto un importante momento di confronto sulle trasformazioni del Diritto penale dell’immigrazione, mettendo in luce le criticità e gli scenari futuri in un settore in continuo mutamento.






