Il neo eletto consigliere provinciale Gabriele Cascino rompe il silenzio dopo le elezioni provinciali a Imperia. E lo fa schierandosi apertamente al fianco del presidente del Partito Democratico Stefano Bonaccini, in vista del congresso nazionale e delle elezioni politiche del 2027.
Gabriele Cascino, neo eletto consigliere provinciale: “Con Bonaccini per rafforzare il Partito Democratico e costruire un progetto comune”
A seguito dell’Assemblea nazionale del Partito Democratico, io e altri amministratori e dirigenti che hanno condiviso con me questo percorso abbiamo deciso di seguire il Presidente del Partito Democratico, Stefano Bonaccini, in un cammino di sostegno e rafforzamento della segreteria nazionale, in vista delle elezioni politiche del 2027.
L’impostazione del Presidente Bonaccini, orientata a consolidare l’azione della segreteria nazionale, è pienamente condivisibile. È uno spirito che guarda al lavoro su un progetto comune, che deve essere l’obiettivo di una comunità politica unita, capace di superare le divisioni e di ritrovare un’unità di intenti fondata sul confronto leale e sulla responsabilità.
In questa fase storica il Partito Democratico deve concentrarsi su ciò che unisce e non su ciò che divide. Gli avversari sono la destra e le sue politiche, non i compagni di viaggio con cui condividiamo valori, storia e l’impegno quotidiano nei territori. Rafforzare il PD significa renderlo più credibile, più vicino ai cittadini e più efficace nel dare risposte concrete.
In provincia di Imperia questo approccio è ancora più necessario. I territori hanno bisogno di una politica che sappia ascoltare, valorizzare il ruolo degli amministratori locali e difendere i servizi fondamentali, a partire dalla sanità, dal lavoro e dalle politiche sociali. Il contributo di chi opera ogni giorno nelle istituzioni locali sarà decisivo per costruire un Partito Democratico forte e radicato.
Il percorso che si apre guarda al futuro del PD e del Paese: un lavoro collettivo, serio e coerente, per arrivare preparati alla sfida del 2027 e costruire un’alternativa credibile alla destra, a partire dalle comunità locali fino al livello nazionale.






