Dopo la giunta (QUI) ecco i nostri voti ai componenti del Consiglio Comunale (PARTE II):

Simone Vassallo (Presidente del Consiglio) voto 4: fedelissimo era e fedelissimo rimane. È più forte di lui. Intransigente, ma solo con l’opposizione, se potesse a Sardi e Bracco non farebbe nemmeno dire “presente” al momento dell’appello. Nega la Sala commissioni per una conferenza stampa dell’opposizione e l’incontro con i giornalisti si svolge sulle scale fuori dal Palazzo comunale. Stare vicino a Claudione fa comodo e fa far carriera ma a noi piaceva di più quando guidava le ambulanze. Abbiamo scoperto che è uno dei pochissimi che segue la diretta streaming del Consiglio comunale dal telefonino (gli piacerà guardarsi?) Fedele e Vanesio

Ida Acquarone (Insieme) voto 5: gettonata dai pazienti che fanno pure una petizione per non mandarla in pensione. Ma in Consiglio ascolta e tace. Riservata

Laura Amoretti (Società aperta Imperia di tutti) voto 6+: il più se lo guadagna per il coraggio dimostrato da presidente di turno del Consiglio, nel mettere a tacere il suo nuovo capogruppo Enrico Lauretti (per una volta che si era deciso a parlare!). Coraggiosa

Orlando Baldassarre (Avanti) voto 7: fa la sentinella in piedi contro il suicidio assistito e rappresenta l’Amministrazione alla Giornata per la disabilità. Perché Don Orlando non scende a patti con la sua coscienza. Stalkerizza i giornali per vedersi pubblicato il presepe di una frazione di Cosio d’Arroscia. Pio

Deborah Bellotti (Partito Democratico) voto 6,5: la Modaffari le soffia il posto di Capogruppo, ma lei tiene botta con interventi e mozioni. Una maggiore verve non guasterebbe. Resistente

Martina Bencardino (Insieme) voto 4.5: Ribadiamo il concetto. Ma che ci fa in consiglio? Beh se non altro l’hanno assunta in Provincia. Nulla. Ma assunta

Daniela Bozzano (Imperia Rinasce) voto 7+: non smette di bombardare di question time e accessi agli atti, facendo perdere la testa a Gaggero. Le è andata male per il secondo giro in Provincia, altrimenti avrebbe continuato a combattere pure lì. Vigile

Ivan Bracco (Imperia Rinasce) 6-: dopo l’obbligo della giacca in Consiglio, insieme a Sardi ha lanciato la moda delle magliette a tema. Continua a combattere per il porto commerciale di Oneglia e a contestare il progetto di ultimazione del nuovo porto turistico di Porto Maurizio, facendo saltare i nervi a Claudione. Epico il suo incontro all’insaputa del vice ministro Rixi. Caro Ivan l’insaputa ha già il copyright. Con il sindaco però ormai la sua battaglia ha un sapore troppo personale e a volte lo porta a scivoloni come nel caso del bilancio di metà mandato, quando con i suoi strali ha fatto incazzare la Uil per le considerazioni sui dipendenti comunali. A furia di esposti ha intasato Comune, Provincia, Regione, Procura, Corte Conti e persino il telefono di Moschi. Irriducibile

Pino Camiolo (Insieme) voto 5: a parte qualche tafferuglio con Bracco peri conti in sospeso sugli incontri per l’Aurelia Bis è più impegnato sul fronte del concorso fotografico per il Circolo Castelvecchio. Coraggio Pino, un po’ di verve. Spaesato

Alessandro Casano (Fratelli d’Italia) voto 6+: in occasione del 25 Aprile entra in polemica con Bracco, affiancando alle contestazioni sul fascismo le limitazioni di libertà adottate per il Covid. Continua la sua battaglia portata avanti anche con l’Associazione Contiamoci. Coerente

Giovanni Chiaraman (Insieme) 4: vale il discorso della Bencardino. Che fa in consiglio? Non classificabile.

Daniele Ciccione (Insieme) voto 5,5: Resta fedele a Claudione e si dice che dopo l’addio di Gagliano abbia subito detto di non essere interessato alla poltrona in Giunta. Gli basta restare “sindaco” di Borgo Prino. Vende le quote dell’Imperia prima che la barca affondi… Instacabile Romantico

Rita Elena (Insieme) voto 6.5: nelle occasioni importanti (25 Aprile, Festa della Repubblica, ecc.) non fa mancare presenza e suoi interventi. Sponsor ormai storica del raduno del Gruppo cinofilo imperiese a Colle San Bartolomeo e attenta al sociale. Impegnata

Matteo Fiorentino (Prima Imperia) voto 6,5: nel 2025 ha rialzato la testa, soprattutto prendendo di mira Bracco con comunicati botta e risposta. Diventa eroe per un giorno difendendo il suo datore di lavoro e mentore Alessandro Piana (Vice presidente della Regione Liguria). Fiorentino Kent

Simona Gazzano (Avanti) voto 5,5: anche lei, come Camiolo, sembra più attiva per il suo Circolo (Parasio) che in consiglio comunale. Non si diverte, ma resiste. Scontenta

Davide La Monica (Avanti) voto 6: ha dovuto giurare di non essere lui la talpa della chat di maggioranza (anche perché dopo il messaggio a Gagliano non gliele ha mandate a dire), anche se, secondo noi, il posto in Giunta se lo prenderebbe al volo. Difende la posizione contro Sardi per la bocciatura del referendum sulla sosta. Ambizioso






